
La Canon 400D è sicuramente una delle reflex di fascia economica più vendute ed ancora più utilizzate come si può vedere dalle statistiche dei portali in giro per la rete.
Uno dei suoi punti deboli è la scelta di Canon di non implementare lo spot metering. I ragazzi che lavorano al progetto CHDK, fortunatamente, sono riusciti ad espandere il firmware originale con questa funzionalità e sensibilità iso aggiuntivi.
La reflex non corre problemi perché la versione modificata del firmware viene caricata direttamente dalla compact flash (resa avviabile). La modalità spot e le sensibilità iso aggiuntive vengono selezionate premendo il tasto per l’inutile funzione “direct print”. Potete trovare la guida completa sul sito.
Via | PhotographyOnTheNet

Per il prossimo PMA di Las Vegas ci si aspettava dalla Canon di vedere diverse novità, tra cui le già citate 5D Mark II e 3D, e magari quello che sarebbe dovuto essere il futuro aggiornamento della attuale entry level la 400D.
La casa nipponica ha però spiazzato tutti presentando ieri in anteprima la nova EOS Rebel xsi, che in Europa prenderà il nome di EOS 450D, l’evoluzione appunto della 400D.
Diciamo subito che sulla carta l’evoluzione c’è e si vede tutta, nulla a che vedere con la frettolosa nascita della progenitrice, creta per contrastare la presentazione della D80 e della A100. Qui si vede in toto quel ragionamento di trasposizione della tecnologia dalle categorie “d’elite” alle versioni consumer.
Troviamo quindi un nuovo sensore da 12.1 megapixel, con l’ormai identificativo rapporto di 1.6, caratterizzato dalla presenza di microlenti su ogni pixel, come nella sorella maggiore 40D, che consentono un miglioramento delle prestazioni rispetto al rumore consentendo immagini perfettamente nitide fino a iso 1600.
La Nikon Giappone ha reso noto tramite il JPEA International PEN News Weekly, che a breve inizierà una riorganizzazione della produzione per venire incontro alle sempre più prementi richieste del mercato interno ed internazionale.
La riorganizzazione va ad interessare tre fotocamere del produttore del sol levante: le due ultime nate la D3 e la D300 che vedranno aumentare le proprie quote di produzione e la D40X che non verrà più prodotta ed andrà ad esaurimento.
In particolare la produzione della D3 nello stabilimento di Fukushima aumenterà da 8000 fotocamere al mese a 10000, con un aumento netto del 20%, molto interessante per una fotocamera di alto livello come questa, mentre la D300 passerà dalle 60000 alle 70000 unità mese.
Questo aumento si è reso necessario per poter venire incontro alla sempre crescente richiesta di fotocamere di livello medio e alto del mercato, richiesta che ha soppiantato in buona parte le richieste di reflex entry level.
Continua a leggere: Riorganizzazione della produzione in casa Nikon
A vent’anni di distanza dalla prima Canon Eos, la Eos 650, la casa nipponica annuncia di aver prodotto la trentamilionesima reflex di questa serie.
Cifra molto interessante, ma ancor più ragguardevole se si considera che ben dieci miloni di queste unità sono digitali (la prima reflex Canon ad abbandonare la pellicola fu, nel 2000, la EOS D30).
Auguri.
[via Engadget]
Continua a leggere: Canon ha prodotto trenta milioni di reflex Eos