
Dopo aver recensito i modelli Alpha 350 e Alpha 700 ci è giunta in redazione la Sony Alpha 330, fotocamera dedicata a chi vuol muovere i primi passi nel mondo reflex. Questa fotocamera piccola e leggera è dotata di un sensore CCD in formato APS-C da 10,2 megapixel, 9 punti di messa a fuoco e di un range ISO che va da 100 a 3200.
Questa fotocamera stupisce davvero per le sue dimensioni contenute e per la conseguente riprogettazione della sua interfaccia da parte di Sony. Sono infatti spariti i pulsanti sulla sinistra dello schermo (tipici dei precedenti modelli da noi recensiti) e gran parte delle funzioni sono state incorporate da una pulsantiera rotonda che permette di modificare al volo iso, flash, autofocus, le modalità di scatto (immagine singola, scatto continuo, autoscatto) e i diversi pannelli informativi del display. Molto utile anche il tasto Fn che permette di accedere facilmente ad altre funzioni della fotocamera come i metodi di misurazione dell’esposizione, il bilanciamento del bianco, gli stili creativi ecc.
Se peso e dimensioni contenute sono un punto a favore di questa fotocamera lo è decisamente meno la sua ergonomia. Infatti nonostante l’ottimo grip in gomma, l’impugnatura manca di una sagomatura e di una forma che permetta una presa ferma e sicura. Senza contare che, stringendo troppo, si finisce per premere accidentalmente la pulsantiera rotonda. Un’altra cosa che lascia poco convinti è la qualità delle plastiche, anche questa volta decisamente al di sotto delle aspettative.
Continua a leggere: Sony Alpha 330: la recensione di clickblog

La Sony Alpha A900 è una fotocamera che giustamente suscitato un largo interesse. Qualche giorno fa anche Photo Review ha pubblicato una recensione di questa importante reflex.
Ne ricordiamo brevemente le caratteristiche principali: sensore full frame da 24 megapixel stabilizzato SteadyShot, doppio processore d’immagine Bionz, raffiche da 5 scatti al secondo, schermo Lcd da 3 pollici ad altissima risoluzione, autofocus a 9 punti.
Le conclusioni della recensione mettono in luce il buon rapporto qualità/prezzo di questa A900, le cui ambizioni professionali sono tutt’altro che infondate.
Simon Joinson di Digital Photography Review ha perfezionato una recensione come al solito molto dettagliata della A900, reflex di punta della line up Sony.
Ricordiamo le caratteristiche principali della Sony Alpha A900: sensore full frame da 24 megapixel stabilizzato SteadyShot, doppio processore d’immagine Bionz, raffiche da 5 scatti al secondo, schermo Lcd da 3 pollici ad altissima risoluzione, autofocus a 9 punti.
Il verdetto della recensione di DPReview è molto positivo. Il mirino ha una copertura eccezionale ed è uno dei migliori in questa classe di macchine. Inoltre la stabilizzazione SteadyShot rappresenta davvero un valore aggiunto spendibile con qualunque ottica. La magagna più evidente viene dal comparto alta sensibilità, dove si assiste un calo della qualità di output, imputabile all’altissima pixel density del sensore a 24 megapixel.

Paolo Limoncelli di Nadir Magazine ha analizzato i miglioramenti del nuovo firmware versione 4 per la Sony Alpha A700.
L’articolo è davvero molto interessante perchè si concentra in particolare sul fatto che “il recente aggiornamento disponibile sul sito Sony consente finalmente di disattivare la riduzione rumore e ne migliora la gestione in particolare nella scala compresa tra 1600 e 6400 ISO”.
Nel corso del pezzo si possono visualizzare ingrandimenti 100% di scatti realizzati a 3200 Iso dove sono evidenti i vantaggi, disattivando il noise-reduction, di poter eliminare l’effetto pastello che si verificava inevitabilmente con le precedenti versioni del firmware.
La nuova puntata di Video7 si concentra sulla nuova Sony Alpha 900, fotocamera di cui vi abbiamo parlato qualche post fa.
In un intervista Tamara Sotgiu di Sony Italia illustra tutte le caratteristiche della top di gamma fra le reflex della casa giapponese, in vendita - solo corpo - a 2900 euro a partire dai primi di ottobre.
Continua a leggere: Sony Alpha A900 protagonista del nuovo Video7

Vi segnaliamo la recensione della reflex d’alta gamma Sony Alpha 700 che Roberto Colombo ha effettuato per Hardware Upgrade.
Dopo la calma seguita al lancio della sua prima reflex, la Alpha 100, Sony sembra aver dato fuoco alle polveri nel segmento delle fotocamere a pentaprisma. L’arrivo della Alpha 700 a settembre è stato seguito dalla recente presentazione della Alpha 200 e delle Alpha 300 e 350, tutte e tre dedicate al segmento entry-level. Inoltre A Las Vegas si è avuta la conferma ufficiale che l’ammiraglia di casa Sony, che potrebbe chiamarsi Alpha 900, arriverà entro la fine dell’anno a sfidare i marchi giapponesi più blasonati nel segmento Pro.
La recensione si conclude con un verdetto più che positivo, a parte qualche difettuccio tutto sommato marginale come una scomoda gestione delle schede di memoria. La Sony Alpha 700, in kit con il 18-70, è in vendita ad un prezzo che si aggira intorno ai 1300 euro.
Continua a leggere: Recensione in italiano della Sony Alpha 700

La più forte critica che i detrattori del sistema di stabilizzazione dell’immagine sul sensore muovevano prima a Minolta e ora a Sony, era quella che il sistema difficilmente sarebbe stato utilizzato su un sensore Full Frame.
Durante la conferenza stampa del 31 gennaio al PMA il general manager di Sony Toru Katsumoto ha sfatato questa diceria annunciando che entro la fine del 2008 la casa nipponica presenterà la nuova ammiraglia del sistema Alpha dotata del sensore Full Frame da 24.6 Mpixel di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa, e che il sistema sarà equipaggiata con il Super Steady Shot.
L’annuncio della presentazione dell’ammiraglia della casa nipponica da un netto scossone alle certezze finora in campo che volevano come unico metodo di stabilizzazione per il FF quello sulle ottiche.
Continua a leggere: PMA: Sony annuncia l'uscita della A900 con FF stabilizzato entro il 2008

Contemporaneamente alla già citata A300 la Sony ha presentato la sorella “maggiore” A350, una scelta abbastanza azzardata dal mio punto di vista, ma vediamo i motivi.
La A300 e la A350 condividono lo stesso corpo macchina oltre alla totalità delle innovazioni e delle caratteristiche che le caratterizzano. L’unica vera differenza tra le due fotocamere risiede nel sensore che le equipaggia.
Infatti mentre la A300 era equipaggiata con il già rodato CCD da 10.2 Mpixel la A350 monta un inedito CCD da 14.2 Mpixel, capace anche in questo caso di sensibilità fino a iso 3200. Il sensore dalle prime immagini che circolano in internet sembra non risentire affatto del rumore agli alti iso, tallone d’Achille dei sensori CCD, ma al contrario sembra mantenere un ottimo dettaglio sinonimo di una non elevata spianatura in post produzione.
Merito questo sicuramente del processore d’immagine Bionz, che riesce grazie a nuovi algoritmi a elaborare le immagini mantenendo il dettaglio ad alto livello.

Come vi avevamo già anticipato qualche tempo fa, la Sony ha lanciato sul mercato oltre la già più volte nominata Alpha A300 anche la Alpha A350, andando grazie alla presentazione della A200 avvenuta qualche settimana fa, a saturare di offerte il mercato delle reflex di bassa fascia.
Partiamo a parlare della A300, questa è a mio avviso la più interessante delle due fotocamere appena presentate, che va detto subito sono comunque veramente molto simili.
Il sensore che equipaggia la nuova nata di casa Sony non è una novità assoluta per la casa nipponica, visto che ha già equipaggiato sia la A100 che la D80 di Nikon, è infatti il CCD da 10.2 mpixel effettivi che è stato aggiornato per essere installato anche sulla A200. Rispetto alla precedente versione è in grado di spingere la sensibilità fino a iso 3200, contro i 1600 della A100.
Questo è possibile anche grazie al rinnovato sistema di elaborazione delle immagini Bionz di Sony, che garantisce un’ottimizzazione dell’immagine, esaltando i colori e garantendo la tenuta dei dettagli tanto nelle zone in ombra quanto in quelle in luce.
Continua a leggere: PMA presentata la nuova Sony Alpha A300.

Una volta si diceva il diavolo fa le pentole ma non i coperchi… ed è proprio quello che sembra che sia accaduto alla Sony, che si è fatta sfuggire quella che fino a poco tempo fa era solo una vocina nel marasma di rumors, l’uscita della A350.
Lo screen shot che accompagna questo post è stato tratto dal sito Taiwanese del colosso dell’elettronica, dove si nota bene che tra le scelte del menu a discesa appare tra le fotocamere anche la A350.
Che sia una fuga di notizie pare assai difficile, visto che la casa madre della playstation è abilissima dell’arte di rilasciare a piccole dosi informazioni, proprio nei momenti topici per le dirette concorrenti, cosa che aveva già fatto con la A700 in occasione della presentazione delle D300 di casa Nikon.
Continua a leggere: Rumors: fuga di notizie sulla A350 di casa Sony?