Giusto pochi giorni fa si è parlato di un simpatico blog che catalogava le immagini fatte alle persone che dormono in giro per gli aerei e gli aeroporti di tutto il mondo.
Ma i dormiglioni non si trovano solo in questi luoghi, e questo spazio on line ci mostra un altro posto “gettonato” da molte persone che vogliono fare un “tranquillo” pisolino. Il creatore del blog Asleep On The Subway, ci mostra anche qui un archivio di tutto rispetto che vede come protagoniste tutte le persone che sonnecchiano o dormono beatamente nella metropolitana.
In questo caso però non sembra che ci siano contributi esterni, se volete comunque provare a contattare il blogger, mandategli una mail per sapere se accetta immagini da altri utenti.
Continua a leggere: Asleep On The Subway, i dormiglioni anche nella metro
La memoria storica è un patrimonio culturale grandissimo, ed è fondamentale non dimenticare quello che è successo in passato per poter andare avanti e costruire un futuro migliore.
Lo storico Patrick Elie lo sa bene, e ha trovato un modo davvero molto interessante, che presumo sia stato anche molto faticoso, per ricordare cosa ci siamo lasciati alle spalle. Elie ha preso in esame diversi scatti eseguiti in Normandia nel 1944, al culmine della Seconda guerra mondiale, tornando oggi negli stessi luoghi rappresentati nelle varie immagini, e scattando una foto dallo stesso punto di vista.
Successivamente ha affiancato le due fotografie, mostrandoci la Normandia ieri e oggi. Della sua ricerca ora rimane un ricchissimo e interessante archivio sul sito dello storico, dove noi possiamo sfogliare e apprezzare tutto il suo lavoro.
Via | neatorama
Ecco a voi un altro blog dedicato alle fotografie del passato, ai ricordi di famiglia e a quegli scatti che spesso vanno a finire nel dimenticatoio dei nostri cassetti e armadi. Il blog My Parents Were Awesome, ideato da Mirza Rahman, vuole dare una rispolverata a uno specifico ricordo delle nostre foto di famiglia che riguardano in modo particolare i nostri genitori.
Avete delle foto che ritraggono uno di loro oppure entrambi in pose assurde o situazioni imbarazzanti? Avete scovato per caso ritratti dei vostri genitori quando erano baldi e spensierati giovincelli? Ecco che questo blog potrebbe essere un modo per celebrarli.
In questo spazio infatti chiunque voglia mandare il suo contributo può farlo semplicemente inviando le immagini via mail alla creatrice del blog, e il gioco è fatto. Come potete notare il sito ha già avuto i suoi contributi, molti dei quali davvero esilaranti. Ora non vi resta che armarvi di un po’ di pazienza per andare a scovare le foto di mamma e papà.
Via | let em eat cake
Il blog My Parents Were Awesome
Continua a leggere: My Parents Were Awesome, il blog-tributo ai nostri genitori
Sembra che i blog tra i più strani crescano come funghi in giro per la rete, dove immagini assurde e divertenti vengono catalogate e archiviate attraverso questi spazi on-line. In questo caso mi riferisco al divertente blog chiamato People Sleeping on Planes, dove vengono documentati i vari “dormiglioni” in giro per gli aerei e gli aeroporti di tutto il mondo.
I fondatori di questo blog, un trio di attori comici americani chiamato Train of Thought, hanno pensato bene di trovare in questo loro hobby un motivo in più per farsi conoscere e per interagire con un pubblico mediatico a distanza, invitando chiunque desideri a inviare il loro contributo via mail.
Come molti altri blog di cui abbiamo parlato, anche in questo caso abbiamo a che fare con un esperimento ludico, che però sottolinea un luogo comune da non sottovalutare, dove persone da tutto il mondo fotografano soggetti di questo tipo, creando senza volerlo una vera e propria tipologia fotografica. Se avete immagini di questo tipo, non vi resta che inviare il vostro contributo a Kaci, John e Ryan, che sicuramente apprezzeranno molto.
Il blog People Sleeping on Planes
Continua a leggere: People Sleeping on Planes, il blog dei dormiglioni
Qualche tempo fa parlammo di una serie di immagini eseguite da un duo di fotografi americani che andavano “a zonzo” per la città di New York, i quali immortalavano varie facciate di negozi storici. Anche in questo caso abbiamo una fotografa appassionata dello stesso argomento, ma in questo caso si “cambia aria” e si viaggia per le strade di Londra.
La fotografa inglese Emily Webber ha creato infatti un blog apposito chiamato London Shop Fronts, dove ha sapientemente catalogato numerose facciate di vetrine di negozi nelle zone più disparate della città, dove possiamo “assaporare” la parte storica della città, grazie alla documentazione di negozi del passato.
In questo modo potremo così avere una visione affascinante di questa grande e complessa realtà urbana, dove la fotografa cerca di catapultarci nel passato attraverso immagini di documentazione di una Londra che pian piano va scomparendo.
Via | picked by six
Archivio e fotografia, ancora una volta fanno capolino qui a Clickblog per parlare di un blog davvero molto divertente. Se tempo fa parlammo di un sito tutto dedicato alla scansione di imbottiti e appetitosi sandwich, ora abbiamo la possibilità di gustare con gli occhi altrettante sperimentazioni culinarie, grazie a Insanewiches.
Si tratta di un bog che raccoglie le immagini più curiose di sandwich, i quali tutto sembrano che quello che dovrebbero essere. Ogni provetto cuoco si è destreggiato infatti per farci credere che quello che vediamo sia qualcos’altro, un prelibato piatto di sushi ad esempio.
In realtà ogni sandwich creato è stato fatto con dei tramezzini, panini e ingredienti vari che di solito usiamo per imbottirli. Chiunque può mandare il proprio contributo per arricchire questo curioso spazio on-line, basta andare nella sezione Share your Insanewich!
Via | brogui
Immagini dal blog Insanewiches
Continua a leggere: Insanewiches, l'archivio dei sandwiches "patologici"
Sembra che collezionisti di tutto il mondo siano sempre più propensi a mostrare con orgoglio il loro hobby anche su internet, e questo non fa che accrescere a dismisura la possibilità di avere per tutti un archivio in rete da poter sfogliare comodamente da casa. Anche questa volta si parla di immagini e raccolte suddivise in base a un determinato argomento, questa è la volta di una galleria tutta dedicata al cibo.
Sto parlando di The Gallery Of Regrettable Food, un archivio che comprende immagini scansionate da diverse riviste specializzate di cucina del passato, dove le fotografie sono perlopiù still life di cibi per ricette culinarie di vario genere. La cosa che ci sorprende è quanto questi alimenti siano poco invitanti alla vista. Il collezionista James Lileks gioca proprio su questo senso di “repulsione” che potremmo avere nel guardare queste fotografie del passato, suddividendo ogni sua raccolta in temi e in ricette specifiche.
Questo collezionista vanta un sito davvero ricco di immagini, e non riguardano solo questo argomento. Se abbiamo la possibilità di dedicare un po’ di tempo per navigare sul sito, ci accorgeremo che c’è molto di più da vedere. Il collezionista ha infatti archiviato immagini del passato prelevate da riviste specializzate, cartoline e quotidiani del che riguardano anche diverse realtà presenti in grandi città americane, suddivise in altrettante sottocategorie, come immagini di motel, piuttosto che di ristoranti, stazioni, banche e così via.
Via | frizzi frizzi
Che le stranezze siano una regola di base di moti siti e gruppi che si formano in rete non è una novità, e qui a Clickblog abbiamo ormai appurato quanto questo ed altro sia possibile. Un altro archivio va ad aggiungersi a quelli di cui abbiamo già ampiamente parlato in passato, e in questo caso abbiamo uno specifico settore che viene affrontato grazie a un gruppo aperto su Flickr.
Il gruppo in questione si chiama What’s in my dorm fridge? e consiste in un archivio che raccoglie tutte le fotografie dei contenuti di frigoriferi degli studenti di college sparsi in giro per il mondo. Non credo sia usanza qui in Italia, ma all’estero ogni coinquilino ha un piccolo frigorifero dove poter mettere la propria spesa, e sembra che il voler “curiosare” nei frigoriferi altrui sia una pratica molto in uso.
Ecco che il gruppo si prende la “responsabilità” di raccogliere e archiviare i contributi di tutti coloro che vogliono mostrare cosa c’è nel proprio frigorifero o in quello dei coinquilini. Se anche voi volete contribuire, basta iscrivervi al gruppo tramite Flickr.
Via | i heart photograph
Gruppo su Flickr What’s in my dorm fridge?
Continua a leggere: What's in my dorm fridge? L'archivio dei frigoriferi
Facciamo un tuffo nel passato, e in modo particolare negli usi e i costumi “domestici” degli Stati Uniti, un viaggio che ci porta dagli albori del ‘900 fino agli anni ’60. Anche in questo caso avremo a che fare con un ricco archivio di immagini, sapientemente e amorevolmente collezionati da Rikki Nyman, un architetto di Hillsboro, in Oregon, che ci permette di sfogliare la sua immensa collezione grazie a suo spazio personale su Flickr.
Sul sito questa utente è conosciuta come American Vintage Home, dove ha suddiviso in numerose raccolte ogni tipo di immagine pubblicitaria del passato che riguardasse abitazioni, interior design, mobili e accessori vari per la casa.
Il risultato lo possiamo “sfogliare” con i nostri occhi, un archivio ben organizzato e ricchissimo di immagini che ci documentano sugli usi e la “moda” di arredare la casa in quegli anni. Segnalo qui sotto alcune immagini che potrete trovare nella raccolta Vintage Patterns.
Via | geebird and bamby
Immagini su Flickr di American Vintage Home
Continua a leggere: American Vintage Home, l'archivio del vintage domestico
Ormai sta diventando un appuntamento più o meno fisso qui a Clickblog parlare di argomenti legati all’archivio, alla catalogazione e ai relativi blog che si occupano di temi tra i più curiosi e assurdi che possiamo trovare in giro per il mondo. Anche questa volta un blog ci propina un modo originale, che penso ci potrà anche far riflettere, di parlare di cibo e del suo aspetto estetico.
Fancy Fast Food è un blog che si occupa di dare un “nuovo volto” ai cibi che di solito compriamo e consumiamo ai fast food, facendoci credere, anche solo per un attimo, che quella pietanza possa essere “sana”, o semplicemente un prelibato piatto di un ristorante di alta cucina. Chiunque voglia contribuire deve semplicemente andare in un fast food, comprare qualche pietanza, e trasformare a casa questi cibi in grandi piatti da chef provetti, semplicemente “trasferendoli” dai vari contenitori di plastica e carta, in eleganti piatti da portata, magari cercando di rendere anche il tutto il più “credibile” possibile.
L’unica regola prefissata dal blog è quella di non aggiungere altri ingredienti o elementi per abbellire il piatto, tutto deve essere prelevato dal fast food. Non so quanto possa essere di “aiuto” questo tipo di esercitazione, forse per riconoscere ed evitare di mangiare del cibo ipercalorico e sicuramente poco sano anche nei ristoranti. Per mandare il vostro contributo vi basta inviare una mail al blog, buon appetito! (per così dire).
Via | book of joe
Continua a leggere: Fancy Fast Food, l'illusione di un'alimentazione sana