Bruce Gilden è un grande fotografo che si dedica alla Street Photography. In questo video lo potete vedere in azione nella città di Derby.
Lui segue alla lettera quel che disse Robert Capa: “se non è venuta bene, non eri abbastanza vicino”. Si avvicina agli ignari passanti senza che si accorgano della sua presenza mentre sono immersi nei loro pensieri ed al momento più opportuno sfodera fotocamera e flash per immortalare l’espressione dei loro volti prima che si tramuti per la sorpresa di una foto rubata così.
Il modo in cui fotografa richiede molta precisione, allenamento e velocità per poter scattare al momento giusto, illuminando correttamente il soggetto con il flash.
Via | BJPOnline
Nino Cannizzaro è un figlio di quella Sicilia che ti senti dentro per tutta la vita, ovunque vai, qualsiasi cosa fai e il suo sguardo è come la sua terra, ricco di contraddizioni intense e senza mezze misure, intriso di luci abbaglianti e ombre profonde, incline alla sperimentazione e ricco delle sfumature di una cultura senza tempo che cresce rimanendo attaccata alle tradizioni rurali e popolari, all’odore del mare, al calore della terra bruciata dal sole.
Dopo tanto tempo passato ad osservare, nel 2006 Nino comincia a fotografare e ad elaborare le sue immagini piene di sfocature, sovrapposizioni, potenti déjà-vu, tracce eteree di un ricordo, silhouette di quello che preferiamo guardare da lontano o ricordare in modo poco definito.
Nelle sue foto c’è lo sguardo velato da un pianto o dalla pioggia battente, c’è la visione sdoppiata e poco lucida che investe certi momenti della vita, c’è quello che si può ricordare di certe immagini chiudendo gli occhi e rimanendo in ascolto degli altri sensi, ci sono gli aloni di una visione appena scomparsa, il ricordo di un passaggio che non abbiamo colto del tutto ma ha lasciato un segno indelebile, c’è il movimento della terra che gira intorno a noi in continuazione.
In questo video Joel Meyerowitz parla di street photography e da qualche consiglio su come riuscire a trovare lo scatto giusto.
Gli angoli agli incroci stradali, dove le persone si radunano o si fermano, sono un ottimo posto dove catturare foto interessanti e dove scovare interazioni e gesti fra le persone che possono dare significato ad una foto.
Per potersi avvicinare alle persone è importante cercare di essere “invisibili” cioè non destare in loro sospetti o compiere movimenti che li possano allarmare.
Continua a leggere: Joel Meyerowitz parla di Street Photography
Con questo video si chiude questa piccola parentesi sul mondo della della street photography dove abbiamo visto David Horvitz, Joe Wigfall, Corren Conway, Jake Dobkin e Jamel Shabazz e Sandra Roa.
Bruce usa una tecnica di scatto che definirei molto più simile a quella di un cacciatore, perché cammina fra la gente con fare tranquillo, ma al momento opportuno sfodera davanti al soggetto fotocamera e flash con fare rapido e deciso.
Anche se ha un fare che potrebbe spaventare qualcuno, bisogna riconoscere una certa esperienza nell’inquadrare in maniera così repentina.
Via | 50millimetri
Ci avviciniamo alla conclusione di questa serie sulla street photography e dopo David Horvitz, Joe Wigfall, Corren Conway, Jake Dobkin e Jamel Shabazz, presentiamo Sandra Roa.
Sandra è una fotografa di origine mista americana e colombiana e studia giornalismo. La sua origine latina probabilmente l’aiuta ad avere una visione diverse degli Stati Uniti, come il set che ha dedicato ai lavoratori occasionali.
Giro di boa per questa serie di video sulla street photography che ha già visto David Horvitz, Joe Wigfall, Corren Conway e Jake Dobkin.
Ora è il turno di Jamel Shabazz, un fotografo professionista che lavora da più di 30 anni e che ha già pubblicato alcun libri nella sua pluridecennale carriera. Il suo consiglio principale è andare con calma e le sue foto ritraggono soggetti molto rilassati.
Dopo David Horvitz e Joe Wigfall e Corren Conway il quarto fotografo che esplora New York è Jake Dobkin.
A Jake piace raccontare la città che cambia e si trasforma negli anni attorno a lui ed ha una particolare predilezione per le zone industriale o abbandonate dove i segni del tempo si possono notare con più facilità.
Sul suo sito raccoglie le immagini che raccoglie soprattutto nel tempo libero, perché non è un professionista.
Terzo capitolo della street photography vista con gli occhi dei suoi interpreti dopo David Horvitz e Joe Wigfall.
Una delle sue caratteristiche è che all’uso delle normali reflex affianca anche il suo iphone per gli scatti in cui non ha tempo di prendere la reflex, cosa che magari farà storcere il naso a qualche fotografo. Potete guardare alcuni scatti sul suo sito.
Continuiamo il viaggio all’interno della street photography, seguendo un altro fotografo: David Horvitz.
David ha un sito un po’ particolare, perché se gli mandate una fotocamera vi scatterà delle foto e poi ve la rimanderà indietro e si fa sponsorizzare viaggi fotografici dove acquista o scatta foto su richiesta.
La street photography cerca di cogliere l’essenza di quel che vediamo quando si esce di casa e si cammina fra la gente.
Abbiamo già pubblicato alcuni consigli per la fotografia di strada, ma è ancora più utile vedere qualcuno che ne parla durante il suo lavoro quotidiano. In questa video passeggiata Joe Wigfall, spiega la sua visione della street photography.
Se volete dare un’occhiata alle sue opere potete trovarle sul suo account Flickr.
Via | 50millimetri