I supereroi che popolano ogni angolino del nostro immaginario e della nostra esistenza, quanto quella di fotografi come Dulce Pinzòn, Zach Gold o Ian Pool, hanno invaso anche l’ultimo progetto fotografico del giovane ed ironico Agan Harahap, che oltre ad avventurarsi in folli safari, con ‘Super Hero’ sguinzaglia i suoi supereroi in un viaggio nel tempo rigorosamente in bianco e nero.
Quindi non stupitevi se avvistate Batman sul podio al fianco di Fidel Castro o con la truppa di paracadutisti a Greenham, Superman nel castello di Neuschwanstein o Hulk nel 1986 in mezzo ai soldati afgani, mentre Spiderman fa un giretto nel 1944 in Normandia e un eroe negativo come Darth Vader presiede alla conferenza di Yalta nel 1945.

Poco tempo fa nell’Etica del Fotoritocco ci siamo interessati di un caso di una cantante finita in copertina con una foto decisamente migliore dell’originale grazia al frutto del lavoro di molti, dal fotografo al fotoritocco.
In quest’ultimo periodo, però, sembra che alcune persone si facciano fotoritoccare per apparire meglio nelle foto delle vacanze. La catena fotografica inglese Snappy Snaps ha dichiarato che questo tipo di richieste sta aumentando in maniera molto rapida.
Una sorta di chirurgia digitale che serve a mascherare i difetti che tutti hanno. Quest’ultima moda però sembra forse eccessiva perché potrebbe spingere i soggetti più deboli e con meno autostima verso il baratro della dismorfofobia. Cosa ne pensate?
Via | LaStampa
Sul sito Freaking News è stato indetto a maggio un concorso on line davvero curioso. Si tratta di Celebrities Upside Down, dove i partecipanti sono stati invitati a photoshoppare ritratti di celebrità in modo davvero bizzarro.
Bisognava in pratica rivoltare a testa in giù questi ritratti, lasciando però il volto “intatto”, nel verso giusto. I risultati li potete vedere tutti sul sito, e alcuni sono davvero molto divertenti.
Le partecipazioni al contest sono state numerose, tanto da far pervenire addirittura 216 immagini. Propongo qui di seguito una piccola galleria delle risultati del contest.
Via | design you trust
Ritratti contest Celebrities Upside Down
Continua a leggere: Celebrities Upside Down, i ritratti al contrario
Anna Hurtig è una fotografa svedese, di Stoccolma per la precisione, la quale ha una forte e significativa predilezione per il bianco e nero e per un tema sicuramente a lei caro. Parlo dell’infanzia, la quale è una costante presente in tutti i suoi scatti in svariate forme, come la presenza di bambini e bambine, oppure di paesaggi sognanti che fanno parte del panorama infantile.
Sicuramente il ritocco digitale in post produzione le permette di accentuare questo aspetto, rendendo ogni situazione surreale e di forte effetto grafico. Nonostante questo anche in immagini più semplici e pure, si denota questo spirito sognante caratteristico del mondo infantile.
La fotografa sembra riuscire ad entrare nel mondo dei bambini, i quali volano con l’immaginazione entrando a far parte di una realtà surreale, magica e misteriosa. La sua unica serie presente sul sito e intitolata Imaginary Play è la prova che la fotografa sia riuscita nel suo intento. Se volete vedere altre sue immagini a tema, consiglio di andare su Fotoblur.
Via | le zebre bleu

La software house Lightcrafts, già nota per il suo software per la gestione del workflow fotografico professionale LightZone, ha reso disponibile Aurora. Il nuovo programma aiuta il fotografo a gestire i suoi scatti dall’importazione delle fotografie sul computer alla pubblicazione, passando per il ritocco ed il backup.
Ciò che lo differenzia da altri software simili come LightZone stesso, Aperture e Lightroom è il pubblico amatoriale cui è rivolto. La sua interfaccia è stata estremamente semplificata, permettendo anche a chi non è esperto di ritoccare le proprie foto per migliorarle, grazie anche ad un ottimo sistema di anteprime degli effetti applicati.
Da segnalare anche la possibilità di effettuare il backup online delle proprie fotografie per meno di 5 dollari al mese utilizzando il servizio offerto da Amazon. Il software ha, inoltre, un sistema integrato di pubblicazione delle fotografie su diversi siti come Flickr e Facebook.
Continua a leggere: Aurora, un nuovo software per fotoamatori da Lightcrafts

Oggi ci occupiamo di una giovane utente Flickr americana, chiamata e conosciuta con il nome di Katherine Elizabeth. L’autoritratto è una costante della sua gallery, tuttavia il suo modo di “operare” sull’immagine è molto interessante e degno di nota.
Infatti, oltre ad fotografarsi in svariati luoghi, situazioni e pose, il suo lavoro viene arricchito successivamente da ritocchi in post produzione, pregni di un “sapore” sempre molto poetico e delicato.
La sua competenza tecnica si mescola perfettamente con quella estetica, e fa di ogni suo scatto una immagine piena di rimandi all’arte e alla grafica.

In passato vi abbiamo parlato di come fare a ricreare delle fotografie tilt shift, trasformando immagini che ritraggono oggetti reali in miniature o modellini. Adesso è possibile evitare l’uso di Photoshop utilizzando il servizio web tiltshiftmaker.com.
Basta caricare la foto dal proprio computer o inserire un link ad un’immagine presente su internet, selezionare l’area da mettere a fuoco e guardare il risultato nell’anteprima. Quando siamo soddisfatti clicchiamo su Get Full Size per scaricare l’immagine finale. Esiste anche un gruppo su Flickr dedicato alle immagini create sul sito, dove potrete inserire anche la vostra.
Siamo ancora ben lontani dall’effetto ottenuto con obiettivi basculanti, ma è facile e divertente provare a trasformare le proprie foto in poco tempo.
Continua a leggere: Creare foto tilt shift online con TiltShiftMaker
Sebastian Lemm è un’artista della fotografia che ha intrapreso una sfida avvincente con la natura. Interessato a mostrare ciò che non è immediatamente visibile ed è svelato dall’incontro tra quello che la fotocamera osserva e il processo esplorativo ed evolutivo che si innesca una volta che la foto è stata scattata, Lemm continua a realizzare opere fotografiche di grande impatto visivo, nelle quali fogliame, rami e panorami naturali, si trasformano in pattern di linee, forme ed ombre artistiche e concettuali.
Partendo da un’ampia definizione di natura, dal fascino per le strutture apparentemente casuali generate dall’incontro tra alberi, foglie, erba, ombre, luce e dall’attrazione per tutto quello che va oltre i nostri limiti percettivi, questo fotografo tedesco trasferitosi a New York, lavora sulle immagini per evidenziare quei complessi e spesso misteriosi schemi della natura e della nostra percezione di essa, che sfuggono all’osservazione ad occhio nudo.
Continua a leggere: I patterns della natura di Sebastian Lemm
Il contatto pixelloso, digitale e futuristicamente sensuale che state osservando fa parte della serie Digital Pixels 2, realizzata dal
Graphic Design e Illustratore, artista digitale e del ritocco fotografico , Benjamin Delacour.
Non sono una grande appassionata di ritocco e manipolazione digitale della fotografia ma devo ammettere che l’effetto dinamico innescato dai pixel di questo lavoro non mi dispiace affatto e sono certa che qualcuno troverà nel portfolio di questo giovane ed eclettico artista francese qualcosa di suo gradimento.
Via | Burstoid.com
Pur avendo imparato a tracciare i confini della realtà, per quanto complesso sia definirla e delimitarla, a molti di noi non basta come bagaglio esperibile se privata di quelle derive che la arricchiscono di sfumature intangibili e per questo estremamente desiderabili.
Sfumature come quelle evocate dall’estro visionario e dalla tecnica di ritocco di Kalbi Camdan, che gettano lo sguardo in una dimensione nella quale tutto diventa possibile.
Nelle fotografie del creativo turco, le ombre evocano misteri ineluttabili e le immagini in bianco e nero, seppia o a tinte forti, raccontano tracce fantasmatiche, dimensioni speculari, sogni poetici e surreali ai quali desiderano credere, per rendere più vivido e intenso lo sguardo su quella giostra che chiamiamo realtà.