
Tra le novità del nuovo sistema Hasselblad H4d c’è la funzionalità True Focus AF.
Lo scopo è risolvere il problema dell’inclinazione del piano di messa a fuoco quando si ricompone prima dello scatto. Grazie ad un giroscopio integrato e nuovi algoritmi le nuove H4D sono in grado di correggere lo spostamento per mantenere sempre perfettamente a fuoco la zona desiderata.
Una soluzione in attesa di sistemi in grado di inseguire senza errori un soggetto mentre si muove nell’inquadratura.
Via | DSLRMagazine

Oggi ci occupiamo di questo utente californiano chiamato Dane Manary e conosciuto sul portale di Flickr semplicemente come danemanary. Egli sfrutta diversi tipi di macchine fotografiche, dalle reflex digitali, a toy camera come la holga, a macchine istantanee come le polaroid, fino all’hasselblad e quindi il medio formato analogico.
I suoi temi si focalizzano principalmente su ritratti e sulle performance di skater che lui riesce ad immortalare in modo molto intelligente e interessante. Ogni suo scatto è studiato in modo tale da mettere in risalto il suo soggetto, dove il contesto non compromette la sua centralità.
La sua linea estetica predilige contrasti forti e colori intensi, dove anche l’utilizzo di multi esposizioni è ben accetto. La sua gallery è suddivisa in due set, uno chiamato Medium Format e uno Skateboarding, entrambe da vedere sicuramente.

Oggi propongo una fotografa su Flickr che lavora e si esprime attraverso la fotografia analogica.
Oltre a delle suggestive polaroid, Marie Ek realizza anche delle intense e poetiche immagini con macchine come la hasselblad, icona della fotografia analogica d’autore.
Sono stata molto colpita dalla “purezza” dei suoi scatti, e anche dalla freschezza e semplicità che si presenta sia nelle composizioni che negli accostamenti cromatici. La luce è sempre un elemento chiave, irrompe e immerge tutto.
Fabrizio Nacciareti è un giovane fotografo romano, che ha scelto il linguaggio fotografico per non dimenticare quello che la memoria e il tempo tendono irrimediabilmente a cancellare. La sua ricerca delle emozioni e delle storie celate da un’immagine, lo hanno condotto a fissare ovunque, in ogni scatto, piccoli frammenti di quella quotidianità che rende ognuno di noi un po’ speciale. I reportage di Fabrizio Nacciareti, non hanno l’ambizione di fare la cronaca della realtà ma si limitano a suggerire sfumature ed atmosfere.
I suoi bianchi e neri intensi e le foto a colori altrettanto sature di ombre, gli hanno permesso di guardarsi dentro, di affrontare momenti particolari della sua esistenza, di osservare realtà tanto diverse dalla sua, come quella dei giovani pescatori di Alghero di Fuori dall’orizzonte, che esercitato un lavoro tradizionale con il loro bagaglio di attrezzature tecnologiche, un reportage realizzato per la rassegna fotografica MENOTRENTUNO II - Il delirio giovanile, in mostra fino al 2 novembre al Quarté Sayàl di Alghero.
Continua a leggere: I reportage per non dimenticare di Fabrizio Nacciareti
Hasselblad sembra pienamente impegnata nello sviluppo di un completo sistema medio formato digitale che sia in grado di competere con la pellicola, specie dopo la fusione con Imacon nel 2004. Contestualmente all’annuncio della H3DII-50, l’azienda svedese ha affermato di essere al lavoro su un nuovo sensore 645, più grande rispetto a quello usato dalla H3DII-50 sviluppato da Kodak.
Maggiori dettagli sul sensore, che dovrebbe uscire nel 2009, saranno presentati al Photokina 2008 che si terrà in Germania dal 23 al 28 settembre. Si tratta della risposta di Hasselblad a Phase One, la prima a produrre un sistema full frame formato 645. Come si può evincere dai continui annunci nel mercato del medio formato digitale, lo sviluppo procede a gonfie vele e la corsa ai megapixel e all’alta risoluzione sembra non frenarsi mai.
Continua a leggere: Hasselblad al lavoro su un nuovo sensore 645

Ci sono momenti in cui la qualità delle reflex digitali non è sufficiente ed allora ci viene in soccorso il nuovo gioiello della casa svedese: la Hasselblad H3D, la prima fotocamera DSLR al mondo con full-frame da 48 mm.
Rispetto alle reflex digitali 35 mm “high-end” – spiegano in Hasselblad - la H3D offre maggiore risoluzione, colori più fedeli e un rendering dei dettagli superlativo. Rispetto ai dorsi digitali, la H3D offre un più alto livello di dettaglio e di nitidezza grazie alla tecnologia DAC (Digital APO Correction) di Hasselblad e ai progressi della sua nuova funzionalità Ultra-Focus.
Inoltre, il nuovo obiettivo 28 mm consente per la prima volta ai fotografi di scattare foto grandangolari su un sensore 36 x 48 mm.
La H3D è attualmente disponibile in due modelli: la Hasselblad H3D-22 e la Hasselblad H3D-39, rispettivamente con una risoluzione di 22 e di 39 megapixel. Sensori grandi più del doppio rispetto al sensore di una fotocamera 35 mm high-end.
La H3D è costruita intorno a un nuovissimo motore digitale, ‘Ultra-Focus’, che stabilisce un nuovo standard di nitidezza dell’immagine. Nella fotocamera H3D, le informazioni sugli obiettivi e sulle esatte condizioni di acquisizione vengono inoltrate al motore digitale per una regolazione estremamente precisa del meccanismo di messa a fuoco automatica, prendendo in considerazione il design dell’obiettivo e le specifiche ottiche del sensore.
La tecnologia DAC (Digital APO Correction, la correzione APO-cromatica digitale delle aberrazioni di colore e della distorsione delle immagini), accresce le prestazioni dell’intera gamma di obiettivi HC.
Continua a leggere: Hasselblad H3D: un gioiello da 39 megapixel