A dimostrazione che l’ispirazione può arrivare da qualsiasi parte, anche dalle Twentysix Gasoline Stations, realizzate da Ed Ruscha negli anni 60, esplorando il tema della non-architettura, della strada e delle dinamiche che innesca, il fotografo francese Eric Tabuchi ha recentemente dedicato un’intera serie fotografica alle stazioni di rifornimento abbandonate.
Twentysix Abandoned Gasoline Stations punta l’obiettivo su 26 stazioni di servizio francesi, abbandonate e osservate come un’anticipazione dell’archeologia futura della civiltà errante, che ci attenderà sul ciglio delle strade.
Via | Picdit
Continua a leggere: L'archeologia della civiltà errante di Eric Tabuchi
Daniela V. è un piccolo mistero con una grande passione per la fotografia, per le emozioni e sensazioni che questa gli consente di cogliere e manifestare, per le Polaroid e gli sguardi analogici. Da giovane fotografa autodidatta, sensibile alla psicologia che osserva e analizza ogni nostro gesto, pensiero o emozione, Daniela si augura di riuscire a tradurre e sentire quello che il mondo dice e mostra, sente e sogna, grazie anche ad un obiettivo puntato su tutto quello che la circonda.
I suoi scatti, concentrati sulla carica emozionale dell’esistenza, che sa investire il nostro sguardo, un campo di grano, un fiume che scorre ineluttabile o le ossessioni compulsive, animano il suo profilo Carbonmade e Deviantart. Se siete curiosi di svelare il piccolo mistero che aleggia intorno alla sua identità, date un’occhiata a pagina 18 di Bulb Magazine n.9 e alla sua Hellzapoppin’. Curiosi? Io si! Quella che segue è la nostra chiacchierata.
Per prepararsi a questa notte di luci esplosive e affascinanti, vi consiglio una passeggiata corroborante e suggestiva lungo le strade e i paesaggi di Sunshine & Noir, la splendida raccolta fotografica di Michael Thomas Alleman, realizzata a Los Angeles e New York con una semplice HOLGA e uno sguardo attento ad ogni sfumatura delle città.
In mostra fino al 21 dicembre alla Robin Rice Gallery di New York, gli scatti in bianco & nero di Sunshine & Noir evocano e restituiscono tutta la magia che producono luci ed ombre sulla nostra esistenza, per assaporare questa nottata nella quale le luci scacciano le ombre di un anno che finisce per dare il benvenuto ad un nuovo anno che inizia.
Continua a leggere: Sunshine & Noir di Michael Thomas Alleman
Natale è alle porte e festeggiamenti o meno, molti di noi condivideranno sguardi e atmosfere con l’obiettivo della fidata macchina fotografica. A tale proposito sappiate che tutti gli scatti dal sapore tipicamente natalizio che effettuerete in questi giorni, possono partecipare al concorso “I mille volti di Natale”, indetto dal portare Sassiland della città di Matera.
Il bottino è una fotocamera digitale. Il concorso è gratuito e aperto a tutti e per partecipare basta registrarsi sul sito e caricare il proprio contributo entro il 15 gennaio 2009. Chissà che un bel momento e un’atmosfera festosa non porti anche fortuna.
Continua a leggere: Le atmosfere natalizie per il concorso “I mille volti del Natale”
Con il Secular Advent Calendar della foto, il giovane fotografo americano Richard Renaldi augura Happy Holidays a tutti e probabilmente anche un po’ a se stesso e al suo nuovo libro Fall River Boys, edito dalla Charles Lane Press e disponibile a partire da febbraio 2009.
Se vi capita di dare un’occhiata al suo portfolio in questi giorni di festa, con il cuore in fermento e la testa ebbra e trasognante, consiglio di non perdere la serie Touching Strangers, della quale torniamo a parlare, perché le unioni protagoniste di ogni scatto si spingono oltre le convenzioni e i conflitti di natura morale e sociale, incuranti di dettati come l’età, l’aspetto, il peso, il colore della pelle, il credo religioso, la condizione sociale o il sesso.
Lynsey Addario, Mark Brecce, Hélène Caux, Ron Haviv, Paolo Pellegrin, Ryan Spencer Reed, Michal Ronnen Safdie e Brian Steidle sono i Fotoreporter responsabili del patrimonio iconografico di Darfur Darfur: Life/War, il libro edito da Melcher Media, sull’inarrestabile e logorante conflitto nella provincia sudanese del Darfur.
Impossibili da paragonare, tutti gli scatti restituiscono in modo unico e ogni volta diverso, lo strazio di un paese distrutto e la condizione disperata nella quale versano i profughi, i soldati ed i ribelli, tutti vittime di una violenza senza fine.
Con la serie di scatti Furry, l’ironia che contraddistingue il linguaggio del fotografo e video-maker Michael Cogliantry, ci porta in giro per le strade di Brooklyn a sbirciare le pose di sesso acrobatico consumate da una coppia di teneri e pelosi conigli bianchi.
Il progetto, implementato da scatti e video che coinvolgono le simpatiche pose caricaturali osè di animali da Motel, in mostra a maggio 2008 con Furry Kama Sutra alla Nemo di Portland, è un omaggio ironico e dissacrante all’istinto animale che gli esseri umani non si possono permettere di esibire in pubblico e a tutti quei teneri peluche, che qualche volta si sono prestati alle nostre fantasie ludiche proibite.
Via | Yatzer.com
Furry Kama Sutra di Michael Cogliantry

Continua a leggere: Furry, il Kama Sutra degli animali di Michael Cogliantry
Quello che rende un calendario interessante è il soggetto, l’idea che c’è dietro, l’impatto estetico, meglio ancora una combinazione di tutto questo, come nel caso del delizioso progetto che state ammirando. In questo calendario ogni mese è una fiaba, da Biancaneve di Gennaio a La Spada nella Roccia di Dicembre, raccontata e interpretata da un team affiatato.
Grazie alla fotografia di Maurizio Anselmi, la grafica di Piero Assenti, l’ideazione e l’organizzazione di Valeria Lolli Maria, Teresa Petritoli, Annamaria Ponziani e la stampa della Poligrafica Mancini, questo calendario, realizzato con il contributo di ragazzi Down e i cui proventi saranno devoluti all’Associazione Italiana Persone Down Onlus di Teramo, si può acquistare con un’offerta minima di 5,00 €, contattando direttamente l’Associazione.
Continua a leggere: C’era una volta … per un Calendario 2009 da Favola
Il paese delle meraviglie di Alice continua ad ispirare ogni genere di avventure, questa è quella fashion di Alice’s Adventures in Wonderland realizzata dal giovane fotografo inglese Ramdaq, alias Peter Wormleighton, studente alla Manchester School of Art. Da grande vuole fare il fotografo di moda. Che ne dite ci riuscirà?
Via | Meejah.com
Alice’s Adventures in Wonderland

Continua a leggere: Alice's Adventures in Wonderland di Ramdaq Photography