
Tutti ormai dovrebbero sapere che i momenti migliori per scattare le foto sono all’alba ed al tramonto quando la luce è molto diffusa e colora in maniera dolce i soggetti.
Per conoscere gli orari migliori potete utilizzare Darkness, un’applicazione per iPhone, che vi consente di calcolare esattamente l’orario della quotidiana nascita e morte del sole. Sono presenti più di 20000 città, ma potrete aggiungerne altre personalizzando il programma che costa 0,99$.
Nel caso non abbiate un iPhone potete utilizzare il programma per computer Golden Hour Calculator.
Via | Bjango
Continuando a tenere d’occhio chi sperimenta con l’iPhone, oggi vi presento Marco La Civita aka iPhoneblography, perché trovo interessante il suo approccio agli spazi metropolitani, caratterizzati da una notevole cura e sensibilità per la composizione e i colori.
Marco La Civita è uno scienziato di “Guida, Navigazione e Controllo” presso il Boeing Research and Technology Europe di Madrid, con un dottorato (Ph.D.) in Ingegneria Meccanica conseguito alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh e una grande passione per la fotografia.
A quanto pare, oltre ad usare una Canon 5D Mark II, l’iPhoneografo italiano non esce mai di casa senza il suo iPhone, con il quale tiene aggiornato l’iPhoneblography, e il photostream su flickr.
Via | Lenscratch
iPhoneblography di Marco La Civita

Continua a leggere: Iphoneography: iPhoneblography di Marco La Civita
Geologtag è un’applicazione per iPhone che semplifica la raccolta delle coordinate geografiche, geotag, delle foto.
Il programma continua a tenere traccia della posizione utilizzando le informazioni del GPS. Per prolungare la durata delle batterie è possibile leggere la posizione ogni 3, 5, 10 o 60 minuti.
Una soluzione completa per il geotagging dedicata agli utenti Mac e Flickr. Se utilizzate windows il geotagging diretto non è disponibile e dovrete utilizzare il file GPX esportato con uno dei programmi disponibili per la vostra piattaforma.
Via | Galarina
Easy Release è un’applicazione per iPhone realizzata per semplificare il problema del consenso alla pubblicazione delle foto.
Il software è il frutto dell’idea di Robert Giroux un fotografo che lavora da anni nel settore commerciale dove per ogni foto è necessario l’autorizzazione di ogni persona presente.
L’applicazione raccogliere tutti i dati e la firma della persona e invia il tutto via email in formato pdf e, opzionalmente, jpeg. Un aiuto vero e concreto che i nuovi smartphone possono finalmente dare a chi lavora.
Via | ApplicationGap
Per realizzare una ‘buona’ fotografia, conta di più l’occhio o la macchina, il talento o la tecnologia che il mercato ci mette a disposizione, i limiti superati dall’obiettivo o quelli dilatati dal digitale?
Al buon vecchio dilemma che divide amatori e professionisti dagli albori del mezzo, l’arrivo dell’iPhone della Apple non ha certo contribuito a sedare la diatriba, ma visto che tutte le ‘discussioni’ risultano in fondo istruttive propongo di prendere in considerazione “From the pocket” del giovane Jeremy Edwards.
Il progetto fotografico realizzato esclusivamente con l’iPhone, e le applicazioni delle quali dispone, ha lo scopo di raccogliere immagini capaci di dare dignità artistica al fenomeno dell’iphoneography. Immagini eclettiche per stile, formato e soggetto, presenti anche su flickr, che in primavera saranno raccolte in From the Pocket: Book one. Io le trovo sperimentazioni promettenti per un giovane fotografo, in ogni caso, che dite riesce nell’intento?
From the Pocket Project di Jeremy Edwards

Continua a leggere: Iphoneography: “From the pocket” di Jeremy Edwards

Abandoned è un’applicazione per iphone che vi consente di trovare rovine moderne per le vostre foto.
Sono molti i fotografi che apprezzano fotografare luoghi abbandonati da anni o che ormai sono fatiscenti e questo programma vi consente di trovare quelli più vicini a voi. Potrete inoltre aggiungere tutte le nuove rovine urbane anche avete trovato.
Se decidete di esplorare questi luoghi ricordate fate attenzione e rispettare le leggi in vigore. Il programma costa 2,99$.
Via | CreativePro

ProPhoto è un’applicazione gratuita per iPhone per diventare fotografi professionisti.
Kit Sadgrove, direttore dell’Institute of Professional Photography, ha presentato un’applicazione per iPhone per aiutare i fotoamatori a costruire e mantenere un business fotografico. Un aiuto per non rimanere schiacciati da tutte quelle incombenze che non sono legate alla fotografia, ma al mondo degli affari.
Addirittura l’istituto è così sicuro dei propri corsi che garantiscono che se non si guadagna quello che è stato speso entro 90 giorni si viene completamente rimborsati.
Via | PhotographyBlog
Continua a leggere: ProPhoto, diventare professionisti con iPhone

Grazie all’apertura del Flickr App Garden le applicazioni per i telefonini Android o iPhone continuano ad aumentare.
La scelta è ampia e per Android potete scegliere se esplorare quello che vi circonda andando a visitare i luoghi in cui sono state scattate le foto più interessanti con l’applicazione Around Me oppure caricare o navigare nelle immagini dei vostri contatti con Flickr Droid.
Per iPhone potete scegliere FlickIt o Darkslide che hanno le medesime funzionalità dei programmi proposti sopra per Android.
Via | Flickr

Thom Hogan ha scritto un lungo ed interessante articolo partendo da una considerazione molto semplice:
“Oggi con un iPhone è possibile fare cose che non si possono realizzare direttamente con una reflex”
Lui invita i produttori giapponesi, in particolare Nikon, ad aprire i loro firmware ed incanalare la capacità creativa della rete in un canale che consente lo sviluppo ed ampliamento delle funzionalità offerte dai firmware attuali.
Continua a leggere: Thom Hogan, un appello per firmware aperti

Mamiya ha annunciato un’applicazione per iPhone ed iPod Touch.
Grazie a questo programma per gli utenti del sistema Mamiya DM è possibile trasformare il telefonino in una visualizzatore remoto delle immagini. Grazie a questa funzionalità non sarà più necessario accalcarsi di fronte allo schermo, ma tutti potranno visualizzare gli scatti attraverso la rete WiFi.
Le immagini mostrate sull’iPhone sono in alta risoluzione ed è possibile ingrandire per controllare i dettagli.
Via | PhotographyBlog