A pochi giorni dalla fine dell’anno cadono le foglie insieme a tanti veli, e tra stime per il vecchio e propositi per il nuovo, inciampo nel dietro le quinte dell’atteso Pirelli Cal 2012 affidato a Mario Sorrenti.
Dopo il topless “acqua e sapone” dello spregiudicato Terry Richardson (2010) e le muse mitologiche di Karl Lagerfeld (2011), la scelta per il calendario più in vista del fashion system, appena presentato, è caduta infatti su un italiano, anche se napoletano d’origine e newyorkese d’adozione, conosciuto e apprezzato per il talento nel ritrarre il nudo.
Dodici mesi dedicati alla bellezza della natura umana in armonia con la natura più selvaggia e incontaminata che è ancora possibile trovare in Corsica, e dodici scatti senza veli e artifici di signore del calibro di Kate Moss, Milla Jovovich o della calibrata Lara Stone (con la sua quarta di seno naturale che non passa inosservata), protagoniste di questi due video con i quali lascio crescere la riflessione per la prossima segnalazione ..
Prendete una griffe spagnola per tutte le tasche, i luoghi cult di Parigi, un fotografo irriverente del fashion system con la camicia in tartan per tutte le stagioni, e una super fotomodella inglese che le stagioni le detta.
Poi però non vi stupite se aspettando la stagione autunno-inverno 2011-2012, Kate Moss e Terry Richardson dopo una rapina affrontano una The Great Escape per Mango, Kate ’si cambia’ e in giro circolano troppe facce da Richardson.
Del resto Richardson è pur sempre attore, regista e ‘maschera’ del cortometraggio in tour da gli Champs Elysées, al Centre Pompidou, dal Mini Palais a la Place de l’Alma e Place de la Concorde. Un corto di 30 minuti che nel video potete sbirciare in versione ‘bignami’.
Protagonista evanescente di sfilate come quella di Alexander McQueen (nel video), di scatti, campagne pubblicitarie, video musicali e scandalosi successi fin da giovanissima, Kate Moss continua ad essere un’indiscussa icona di stile, e una vera musa per tanti artisti e progetti diversi.
Con un porfolio eclettico e singolare, la top model protagonista per anni del labile confine tra fotografia di moda e arte contemporanea, ha continuato ad ispirare con il suo inconfondibile stile, l’estro e l’obiettivo di fotografi del calibro di Annie Leibovitz e Bruce Weber, Mario Testino e Terry Richardson ..
E ancora Herb Ritts, Chuck Close, Glen Luchford, Mert Alas & Marcus Piggott, Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, o la foto di nudo di Mario Sorrenti, tutte in mostra nella nuova sede newyorkese della Danziger Projects con The Kate Moss Portfolio and Other Stories, fino al 30 giugno 2011.

La scandalosamente conturbante Kate Moss, sulla bocca e sotto gli occhi di tutti, oltre a portare la sua allure su ogni rivista e angolo di mondo, dopo “Kate Who?” alla galleria londinese Phillips de Pury & Company, sarà di nuovo la protagonista insieme a Mario Testino di una ricca edizione limitata by Taschen.
Da agosto 2010, Kate Moss by Mario Testino, raccoglierà i migliori scatti che il fotografo peruviano ha dedicato alla sua musa, modella e amica, in un ventennio di sfilate e backstage, insieme a molti ritratti inediti del lato più intimo della top model.
230 pagine piene di immagini in bianco e nero e a colori, accompagnate dalla Prefazione di Mario Testino e un saggio esclusivo di Kate Moss, in una speciale edizione a tiratura limitata di 1500 copie firmate e numerate dall’autore. Un’edizione Taschen dal costo elevato (350 euro) che non scoraggerà affatto feticisti appassionati e collezionisti.

L’aspetto da ragazzaccia sensuale ma sempre fashion di Kate Moss, capace di attraversare indenne le sfuriate di mode e scandali, e il look che strizza l’occhio al passato di Isabel Marant, caratterizzano il mix esplosivo della nuova collezione autunno inverno 2010/2011 del brand francese.
Questa prima immagine (sulla sinistra) inaugura la campagna fotografata a Parigi dal duo artistico Inez van Lamsweerde & Vinoodh Matadin, dei quali consiglio di non perdere la mostra “Pretty much everything - Photographs 1985 - 2010″, dalla quale arriva Anastasia (il poster in maschera sulla destra).
La personale allestita al Foam di Amsterdam, fino al 15 settembre, compie un viaggio intrigante nei territori visuali esplorati nella lunga collaborazione dal team di fotografi olandesi, estremamente agile e sinuoso quando si tratta di attraversare generi, limiti e confini di fotografia artistica e fashion.
Continua a leggere: Inez van Lamsweerde & Vinoodh Matadin: Kate Moss & Pretty Much Everything

Se avete perso l’esposizione di “Rankin’s Cheeky“ alla Annroy Gallery di Londra potete sempre sfogliare le bellezze senza veli e tabù fotografate da Rankin nell’omonimo Hot Book edito da Tenues.
Il fotografo scozzese, fondatore della rivista Dazed & Confused ha messo insieme una sorta di studio erotico audace e impudente sulla bellezza, attraverso scatti di donne bellissime sconosciute e famose come Kate Moss, Lily Cole, Helena Christensen o Eva Herzigova, e una prefazione della top model Heidi Klum e del fondatore di Playboy Hugh Hefner.
Ad introdurmi al mondo intrigante di Ellen von Unwerth fu proprio questa foto in bianco e nero dell’editoriale “Revenge”. La stessa foto e le stesse signorine, insieme a molte altre icone femminili belle e provocanti, sono ora anche le protagoniste di Ellen von Unwerth-Fräulein, una mostra ospitata dalla Michael Hoppen Gallery, dal 22 ottobre al 21 novembre 2009, con relativa monografia edita dalla Taschen (la copertina a destra dell’immagine).
La mostra e la monografia celebrano quel mix di sessualità, femminilità e vitalità con un pizzico di feticismo, che la fotografa tedesca ha saputo tirare fuori da vere e proprie icone come Claudia Schiffer, Penelope Cruz, Natalie Portman, Kate Moss, Vanessa Paradis, Britney Spears, Eva Mendes, Lindsay Lohan, Dita von Teese, Adriana Lima, Carla Bruni, Eva Green, Christina Aguilera, Monica Bellucci …
Immagini famose e inedite, realizzate dalla fotografa negli ultimi quindici anni, metteranno in mostra il lato oscuro e sexy delle Fräulein di Ellen von Unwerth, donne che custodiscono segreti, sfoggiano fantasie personali e stuzzicano quelle altrui. Tutti i lavori esposti saranno stampe firmate in edizione limitata, e saranno in vendita per chi potrà permettersi di portarsi a casa almeno le immagini. Solo la monografia costa qualcosa come 500.00 € …

Fino a gennaio 2009 il NRW-Forum Kultur und Wirtschaft di Dusseldorf e il Camera Work di Berlino, dedicano due personali al talento eclettico e anticonvenzionale di Albert Watson.
In attesa della pubblicazione prevista per la fine dell’anno del libro Shot in Vegas, le due mostre effettuano un excursus nella carriera del fotografo scozzese, fatta di spot pubblicitari, videoclip, scatti di paesaggi desolati, club di strip-tease, meduse fluttuanti, insegne luminose del deserto di Las Vegas e ritratti di ogni genere di personaggio che ha saputo trasformare in icona.
Continua a leggere: Albert Watson Best of in mostra a Dusseldorf