C’è chi farebbe qualsiasi cosa per rendere la propria fotocamera unica. C’è chi la ricoprirebbe di vernice, ma rendendola così inutilizzabile. C’è chi la vorrebbe in legno di radica, ma spendendo quasi 10.000 Euro. Una soluzione intermedia viene proposta da Pimp your cam, che offre un servizio professionale di personalizzazione estetica delle parti esterne di fotocamere ed obiettivi.
Il progetto è nato da due tedeschi, il fotografo Jens Brüggemann ed il maestro dell’aerografo Torsten Rachu, che hanno intuito il valore aggiunto di un corpo macchina ben riconoscibile, utile sia come veicolo promozionale che come deterrente per i furti. Ovviamente si rivolgono anche a qualunque fotografo che voglia avere in mano un oggetto unico e non una delle migliaia di esemplari in circolazione di un dato modello.
Per ora la Pimp your cam si è dedicata solo alla mirrorless Nikon J1 e all’ammiraglia Nikon D4, ma a breve qualsiasi fotocamera potrà essere personalizzata. Purtroppo al momento non si sa il costo dell’operazione, ma temo non sia propriamente economico. Infatti per ottenere un buon risultato si deve procedere non estrema attenzione, in modo da non danneggiare la fotocamera ed in modo da ottenere un colore che resista all’usura.
Via | Pimp your cam
A chi non piacerebbe andare in giro con una bella Leica digitale? Purtroppo il prezzo delle telemetro tedesche è decisamente fuori dalla portata della maggior parte delle tasche dei fotografi. Molti infatti preferiscono una delle tante mirrorless sul mercato per avere una fotocamera leggera e compatta da avere sempre con sé.
Peccato che anche l’occhio vuole la sua parte, ed il design delle mirrorless a volte risulta troppo anonimo. Una semplice alternativa ci viene fornita dal Nikon J1 Leather Kit, una pellicola adesiva che riproduce il classico rivestimento in vulcanite. Come potete vedere nel video in apertura l’applicazione è estremamente semplice: non richiede né attrezzi né operazioni particolari.
L’effetto visivo è sicuramente piacevole e la sicurezza dell’impugnatura ne guadagna sicuramente. Se poi abbiamo un ripensamento non c’è alcun problema a rimuovere la pellicola, riportando la Nikon J1 allo stato originale. Il Nikon J1 Leather Kit può essere acquistato direttamente dal sito del produttore alla cifra promozionale di € 19.99.
Ecco il quinto e penultimo episodio delle guide agli acquisti natalizi di Clickblog. Dopo avervi consigliato dieci idee regalo sotto i 250€ , dieci reflex sotto i 1000€, sette reflex comprese tra i 1000 e i 2500€ e dieci compatte, oggi parliamo di dieci fotocamere mirrorless. Per questa categoria vale il discorso analogo fatto per le compatte, scegliere dieci esemplari fra i molti esistenti è complicato. I modelli presentati sono macchine di cui ho letto positivamente oppure che ho provato di persona.
Il panorama delle mirrorless mostra cinque principali standard: il micro 4/3 (un consorzio tra Olympus e Panasonic), l’NX della Samsung, le NEX della Sony, il Nikon 1 e il Pentax Q. Ogni standard ha obiettivi con attacchi differenti e sensori con dimensioni diverse: il micro 4/3 ha un fattore di crop di 2x, l’NX e le Sony NEX hanno un sensore APS- C ed ultimi presentati in ordine di tempo sono il Nikon 1 e il Pentax Q, entrambi gli standard prevedono un sensore di dimensione ridotta (2,6x il Nikon e 5,5x quello Pentax).
Anche qui, come negli articoli riguardo le reflex, i prezzi saranno relativi alle macchine solo corpo (ove possibile), i prezzi sono puramente indicativi - li ho presi da Amazon - ma con una ricerca in rete più approfondita è possibile trovare cifre più basse. La scelta è dettata dalla varietà di ottiche fornite per questi sistemi. Va ricordato che tutti i corpi che adottano lo standard micro 4/3 possono utilizzare gli stessi obiettivi c Le ottiche degli altri sistemi, invece, non sono intercompatibili fra loro. Nikon ha presentato un adattatore che permette di utilizzare le ottiche F sui corpi 1, analogamente Sony per gli obiettivi Alpha.
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Il sistema Nikon mirrorless al momento può vantare un ristretto corredo di lenti, dato che al momento sono disponibili solo quattro obiettivi: un fisso e tre zoom. Grazie però all’arrivo nei negozi dell’adattatore Nikon FT-1, possiamo usare tutte le lenti con attacco Nikon F.
L’adattamento di lenti ovviamente stravolge la lunghezza focale: il neonato sensore CX (13.2 mm x 8.8 mm CMOS) corrisponde infatti ad un fattore di moltiplicazione 2.7x. Quindi un classico Nikon AF-S Nikkor 50mm 1:1.4 G, come quello utilizzato nel video in apertura, una volta installato su una Nikon J1 oppure Nikon V1 diventerebbe un 135mm. Quindi la classica focale “normale” si trasforma in una focale “da ritratto” equivalente.
Ci sono poi altri aspetti da tenere in considerazione:
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Nella giornata di ieri Nikon ha rilasciato un firmware aggiornato per le sue nuove fotocamere della serie 1, la Nikon J1 e la Nikon V1. Questo aggiornamento farà felici i nikonisti che hanno abbracciato questo nuovo sistema di mirrorless, perché ha introdotto la possibilità di utilizzare gli obiettivi Nikon con attacco F su queste macchine. Bisogna ricordare che il nuovo sensore di dimensione CX ( 13.2 x 8.8mm) ha un fattore di crop di 2,6x rispetto al 35mm. La lunghezza focale nominale della lente andrà, quindi, moltiplicata per questo valore per ottenere la lunghezza effettiva.
L’attacco F è stato introdotto più di 50anni fa, sarà possibile sfruttare tutte le lenti acquistate per una Nikon precedente (sia digitale che analogica) su un corpo sensibilmente più maneggevole. Gli obiettivi Nikkor F dovranno essere collegati tramite un adattatore che sarà rilasciato nei primi mesi del 2012. La versione 1.10 del firmware ha introdotto anche una voce riguardo il pixel mapping nel menù.
Quest’aggiornamento ha sicuramente fatto aumentare di molto l’appeal di queste due fotocamere molto discusse. La possibilità di sfruttare un enorme corredo di obiettivi probabilmente spingerà molti professionisti a considerare queste due macchine come compatte di alto livello da affiancare ai corpi principali. Vi allego i link dei due firmware scaricabili dal sito Nikon disponibili sia per Mac che per Windows: Nikon 1 V1, Nikon 1 J1.

Nella mia recensione della Nikon J1 avevo segnalato che la finitura lucida del corpo può creare qualche inconveniente. Infatti con i primi freddi non è raro che si formi della condensa, magari passando dall’ambiente esterno ad un locale interno: la condensa sul corpo lucido rischia di far scivolare via la fotocamera dalle mani. Sembra progettata proprio per evitare questi problemi l’impugnatura opzionale Nikon GR-N2000.
Questa impugnatura non è stata ufficialmente annunciata in Italia, infatti se andiamo nella sezione accessori del sito dedicato al sistema Nikon 1 non se ne vede traccia. Ma tramite una rapida ricerca su Amazon compare subito, così come lo si riesce a trovare sul sito europeo di Nikon.
In ogni caso si tratta di un semplice sagomato in plastica che possiamo fissare al corpo della nostra Nikon J1 sfruttando l’attacco per il cavalletto. Nonostante la sua semplicità sul catalogo USA possiamo vedere che al momento ha un prezzo decisamente importante, ben 81.95 $. Prezzi del genere ricordano infatti quelli di accessori come proprio l’impugnatura per Leica M8 e M9.
La Nikon entra nel mondo delle mirrorless. Un ingresso sicuramente rumoroso. Mentre infatti tutti si aspettavano un sensore almeno APS-C, la Nikon decide di creare una categoria di fotocamere completamente nuova, che ruota intorno ad un nuovo formato di sensore. Quindi dopo il DX (APS-C) ed il FX (full frame) abbiamo il neonato CX (13.2 mm x 8.8 mm CMOS), corrispondente ad un fattore di moltiplicazione 2.7x. Il sensore CX è il cuore di questo nuovo sistema denominato Nikon 1. Ne fanno parte al momento due corpi, la Nikon V1 e la Nikon J1, e quattro lenti, un fisso e tre zoom. Grazie alla collaborazione con la Nital, il distributore Nikon in Italia, ho avuto la possibilità di provare approfonditamente la Nikon J1 insieme allo zoom Nikkor VR 10-30mm f/3.5-5.6. Ecco in dettaglio le mie impressioni.
La Nikon J1 è davvero bella da vedere. L’esemplare in prova è di un rosso fuoco, un colore che quando ho mostrato la fotocamera agli amici ha fatto colpo soprattutto sui componenti del gentil sesso. I lati arrotondati, alcuni tasti perfettamente a filo, il logo “Nikon” incassato ed il logo “1″ in rilievo la rendono inoltre accattivante allo sguardo. Si impugna bene anche per chi ha le mani grandi come me e trasmette un buon senso di solidità. Peccato manchi una parte gommata sulla parte anteriore, fatto che rende l’impugnatura scivolosa con la condensa che si crea facilmente con i primi freddi di questi giorni. I comandi sono tutti a portata di mano. Qualche perplessità sulla mancanza dei modi PASM sulla ghiera dedicata e sul fatto che l’apertura del piccolo flash incorporato sia solo manuale, quindi non si attiva automaticamente per andare incontro ai neofiti. Purtroppo manca del tutto una slitta flash per collegare illuminatori più potenti. Il display da 3″ risulta ben contrastato e nitido anche in pieno sole. L’obiettivo in kit è molto compatto grazie alla struttura collassabile. Il sistema di sblocco funziona anche come accensione della fotocamera. Quindi si toglie il tappo, si sblocca lo zoom, si inquadra e si scatta. Pratico e veloce.

Ad un mese esatto dall’annuncio del sistema mirrorless di Nikon arriva dalla Nital la comunicazione che da oggi è possibile acquistare nei negozi le Nikon V1 e Nikon J1. Il prezzo di lancio per la Nikon J1 con obiettivo 10-30mm è di Euro 529 mentre per la Nikon V1 sempre con obiettivo 10-30mm è di Euro 849.
Un prezzo quindi di poco superiore alle compatte di fascia alta per la coloratissima J1, mentre il prezzo della V1 risulta più elevato a causa della presenza del mirino elettronico a 1.440.000 punti, del corpo realizzato in lega di magnesio e della porta multi-accessori per collegare un flash esterno o un ricevitore GPS.
Staremo quindi a vedere se le vendite daranno ragione alla scelta di creare questo nuovo standard CX (13.2 mm x 8.8 mm CMOS, corrispondente ad un fattore di moltiplicazione 2.7x). Da parte sua Nikon ci sta investendo indubbiamente molte risorse: ne è la prova il sito dedicato al sistema Nikon 1.
Via | Nital
Il testimonial d’eccezione scelto dalla Nital per festeggiare il loro ventesimo anniversario il 21 Settembre è stato Piero Chiambretti. Questa scelta di comunicazione da parte di Nikon sembra che sia un messaggio chiaro: le dimensioni non contano. Come ben sapete l’anniversario della Nital in realtà è stato un pretesto per presentare a tutti il nuovo sistema mirrorless denominato Nikon 1, costituito da due corpi (J1 e V1) e ben quattro ottiche.
La scelta di Chiambretti sembra quindi essere una risposta alla nuvola di polemiche che hanno preceduto e che accompagnano il lancio delle Nikon 1, polemiche legate al nuovo formato del sensore denominato CX e pari ad una superficie di 13.2 mm x 8.8 mm. Queste dimensioni sono da una parte considerevolmente maggiori di quelle dei sensori delle fotocamere compatte, ma sono al tempo stesso altrettanto inferiori ai sensori montati sulle mirrorless di Olympus/Panasonic (micro quattro terzi, circa 17.3 x 13 mm) e di Sony/Samsung (APS-C, circa 23.5 x 15.7 mm) .
Dobbiamo inoltre ricordare che la prima mirrorless , la Panasonic DMC-G1, è uscita sul mercato nel Settembre 2008, ovvero ben tre anni fa. In tutto questo tempo si sono aggiunti tutti gli altri produttori con scelte più o meno vincenti, a volte anche estremamente originali come quelle di Ricoh e Pentax. Ma le due regine del mercato, Canon e Nikon, anno dopo anno continuavano a mostrare disinteresse nei confronti di questo settore.
Continua a leggere: Nikon 1 e Chiambretti: piccolo è meglio?
Dopo l’annuncio di ieri delle nuove Nikon J1 e V1 andiamo a vedere quali sono le ottiche presentate dalla Nikon per questo neonato System 1. Al momento la casa giapponese ha annunciato quattro lenti: un fisso e tre zoom, di cui uno orientato alle riprese video.
Personalmente trovo molto interessante il fisso 10mm f/2.8, in quanto date le sue dimensioni da classico pancake dovrebbe rendere realmente compatta e trasportabile questa fotocamera. Resto infatti al contrario perplesso nei confronti del 10-100mm che pur avendo caratteristiche davvero utili per i videomakers risulta di dimensioni tali da sbilanciare la fotocamera. A mio avviso manca poi un’ottica davvero luminosa che possa aiutare la ricerca di un bel bokeh, tipo un 20mm f/1.8.
Qui sotto e dopo il salto le caratteristiche di ogni singola lente:
NIKKOR VR 10-30mm f/3.5-5.6