Per anni la Polaroid ha spedito ogni nuovo modello e una bella scorta di pellicola a grandi autori della fotografia come Andy Warhol, David Hockney, Robert Mapplethorpe, Robert Frank, Ansel Adams, in cambio di ‘esplorazioni firmate’, realizzando un patrimonio iconografico inestimabile.
Un Patrimonio messo purtroppo a rischio dai risvolti fallimentari della corporation, e a quanto pare neanche tanto inestimabile visto che verrà battuto all’asta il 21 e 22 giugno prossimi da Sotheby’s a New York.
Dopo aver ottenuto l’autorizzazione per vendere le fotografie allo scopo di risarcire i creditori, gli attuali proprietari della Polaroid cominceranno a ‘smembrare’ la collezione, conservata al Museo di Losanna (4.500) e in un deposito di Boston (14.000).
Ad andare all’asta a giugno saranno le prime 1.200 istantanee custodite il Museo dell’Eliseo di Losanna, che da venti anni veglia su di loro a seguito di un accordo fra la Polaroid e il Consiglio di stato del Canton Vaud.
Via | New York Times
Foto | Flickr
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Sì, avete letto bene Lady Gaga è il nuovo direttore creativo di Polaroid.
Il suo compito sarà quello di traghettare l’azienda a tutti gli effetti nell’era del digitale e di farla sfondare anche come fenomeno di costume. A prescindere dal giudizio come cantante non si può certo dire che Lady Gaga sia a corto di estrosità.
La foto di copertina mostra la cantante con il nuovo biglietto da visita. Questo sodalizio si rivelerà un Bad Romance? Voi cosa ne pensate?
Via | Polaroid
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kk1972 alias Fabrizio Dutto ci ha invitato ad esplorare la Vintage Photo collection di PhotoSwinger. La collezione di fotografie e diapositive d’epoca provenienti dal mercato statunitense è in continua evoluzione e si può consultare on line.
Tre diverse slide dividono le immagini tra quelle precedenti al 1950 (visualizzata nell’immagine), quelle degli anni ‘50 e ‘60, e quelle in formato polaroid, che non si preoccupano di queste distinzioni temporali.
Il sapore è quello tipico dell’eternità che sfida la precarietà della nostra esistenza, mentre la varietà e qualità delle immagini è perfetta per lasciare indugiare uno sguardo in ricordi che non ci appartengono.
Continua a leggere: La Vintage Photo Collection di PhotoSwinger

La polaroid è riuscita a catturare un posto nel cuore di milioni di persone nei sui lunghi anni di attività.
Il designer Jung Hwa Jin ha creato un vaso a forma di polaroid per i più nostalgici. Sarà come vedere un’istantanea della vostra pianta che cresce. Nella cornice è nascosta una luce che illumina la pianta e diventa, in pratica, una luce di separazione dallo sfondo.
Chi volesse un vaso “da fotografo” può provare a costruirsene uno utilizzando un vecchio obiettivo fuori uso. Qualche utente di Click l’ha già fatto ed aspettiamo le sue foto ;)
Via | Core77

Rollip.com è un nuovo servizio online che vi consente di trasformare le vostre foto in stile polaroid.
Il sito oltre a consentirvi di personalizzare l’effetto vi dà la possibilità di aggiungere del testo o delle decorazione alle foto che caricate. Le foto ritoccate possono poi essere scaricate liberamente.
Il servizio è gratuito ed è già presente un gruppo flickr dedicato.
Via | Rollip

Da qualche giorno su diversi blog musicali come NME circola questa polaroid con una bionda dall’identità misteriosa. Stessa cosa su alcuni poster che hanno girato il Regno Unito. Potete immaginare la gamma di speculazioni che sono state avanzate on-line.
Oggi sempre su NME ho scoperto l’arcano e tutta l’operazione si è rivelata una sagace trovata per presentare l’uscita di “Contra”, il secondo album dei Vampire Weekend.
L’immagine dei primi anni ottanta sarà la copertina dell’album, in uscita il prossimo 11 gennaio e oltre all’efficace ‘trovata’ per creare attesa, bisogna ammettere che fascino e suggestione della buona vecchia polaroid hanno il loro merito.
Grant Hamilton è un fotografo americano con una vera propria passione per le polaroid, tanto da avere un sito tutto dedicato alle sue sperimentazioni fotografiche fatte con la pellicola istantanea, e dei set su Flickr che la vedono come assoluta protagonista.
La sua abilità nel comporre immagini astratte grazie a un uso sempre meditato del colore, ci permette di apprezzare tutto il suo percorso di ricerca in questo ambito fotografico. Su Flickr possiamo notare anche un video, il quale è solo un’anteprima di un più ampio progetto che il fotografo vuole portare a compimento nel 2010, e cioè un documentario sulla Polaroid.
Questo documentario si intitola Time Zero: the Last Year of Polaroid Film, e il fotografo ci “regala” questo piccolo trailer che anticipa il progetto finale. In attesa che finisca il documentario, possiamo sempre sfogliare le sue suggestive polaroid, e sperare che questa pellicola non scompaia completamente dal mercato.
Via | swissmiss
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Andiamo nello stato della California, a Mountain View per la precisione, ad esplorare la galleria su Flickr di un utente chiamato Gary Gao e conosciuto sul sito con il nome di angrytoast.
La fotografia analogica è sicuramente di competenza di questo utente, infatti il suo spazio sul portale è suddiviso in base alle pellicole utilizzate. Abbiamo il set chiamato B/W con immagini in medio formato in bianco e nero, abbiamo poi 6X6 con immagini sempre in medio formato ma a colori, e infine il set Polaroid.
I temi affrontati da questo utente sono principalmente ritratti e immagini di paesaggio con suggestivi e poetici scorci naturali, dove non manca anche una ricerca di tipo concettuale, sempre molto curata esteticamente. Ogni set è particolarmente bello e merita di essere visto, qui di seguito inseriamo alcune immagini presenti nel set B/W.
Johnny Lucus è un giovane fotografo americano di Monroe, e il suo portfolio è una ricca collezione di immagini di paesaggio che riguardano principalmente la natura e gli animali. Gli strumenti fotografici utilizzati sono tra i più disparati, da macchine fotografiche analogiche a digitali, da toy camera a polaroid, i quali hanno tutte un linguaggio estetico comune.
In ogni sua serie è infatti presente una costante che caratterizza un po’ tutto il suo stile fotografico, e cioè un viraggio molto marcato sui colori del verde e del blu, i quali rendono intensi e anche molto interessanti numerosi suoi scatti.
Possiamo vedere le sue fotografie grazie a diversi spazi on-line, come ad esempio Behance, Flickr e Jpg Magazine. Qui di seguito inseriamo alcune fotografie tra le più rappresentative di tutto il suo portfolio.
Via | preik
La Polaroid è ancora un mezzo di espressione largamente utilizzato, soprattutto da artisti e professionisti di determinati settori fotografici, tuttavia ha catturato il fascino anche di semplici fotoamatori nostalgici. Questa pellicola istantanea, questo piccolo oggetto prezioso che ci permette di avere una fotografia bell’e pronta in pochi minuti, ha “ipnotizzato” tantissime persone in giro per il mondo, e sicuramente questo progetto riesce a valorizzare al meglio la “filosofia” e l’utilità della polaroid.
Sto parlando di Never Ending Polaroid, una serie pensata e realizzata da due persone, Bob Nanna e Brian Shortall, iniziata nel 2001 e tutt’ora in corso. Possiamo vedere tutto il “work in progress” grazie a uno spazio su Flickr che ospita tutto il progetto. Questi due ragazzi hanno immaginato di poter realizzare una catena di polaroid che non avesse fine, scattando un primo ritratto che fa da punto di partenza del lavoro, dando il via alla catena.
Come? Semplicemente facendo impugnare ai soggetti successivi, uno per uno, il ritratto che avevano scattato precedentemente, in un gioco di “matrioske fotografiche”, dove ognuno impugnava il ritratto del precedente, e così via. Ogni scatto è accompagnato dal nome della persona ritratta, la data e il luogo in cui è stata fatta la fotografia. Qui di seguito mostriamo alcune fotografie esempio del progetto.
Via | ok great