
Oniriche e surreali come l’Album di Maggie Taylor, stampate su alluminio, e ritoccate a mano come quelle di Rudolph Rossi, le composizioni della fotografa californiana Liz Huston raccontano storie avvincenti e misteriose.
Storie vagamente macabre che si dispiegano in una sola immagine, nel suo splendido portfolio tutto da sfogliare on line, qui, e in mostra alla Gorge Billis Gallery di Los Angeles con la collettiva The Illusionists, insieme alla fotografa altrettanto surreale Carol Golemboski e al pittore Jared Joslin, fino al 19 dicembre 2009. Perfette per un venerdì 13!
Grazie a Camera Club Girls e alla Collezione vintage di Jim Linderman, è possibile ammirare on line e in grande formato, le intriganti immagini di nudo fotografate e dipinte a mano dallo sconosciuto Rudolph Rossi negli anni cinquanta.
In quegli anni a rendere irriverenti le immagini, non era tanto l’intervento manuale di simulazione della fotografia a colori, quanto i soggetti nudi e sinuosi, del calibro di pin-up osè come Bettie Page.
Signorine innocenti e disinvolte che è un piacere guardare, anche se a guidare il nostro sguardo non è più il brivido del proibito di allora, quanto nostalgia per quello che abbiamo perso e al contempo piacere per quello che la fotografia ha conservato. Il photoblog comunque è vietato ai minori.
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