Come ci aveva annunciato Daniele Lanci è tornato a L’Aquila un anno dopo il sisma, e queste sono alcune delle immagini scattate nella notte tra il 5 e il 6 Aprile 2010.
On line trovate un video con l’audio live e le immagini della fiaccolata, insieme ai violini e le campane che alle 3:32 hanno ricordato le 308 vittime del terremoto.
Un punto di vista per chi non c’era, per chi vuole ricordare, per chi si domanda cosa è cambiato in un anno e cosa c’è ancora da fare …

Negli ultimi tempi le immagini di Haiti hanno mostrato o ‘risentito’ degli effetti del sisma, ma anche prima del disastro geologico Haiti non era un paradiso per molti suoi abitanti.
Nonostante il nostro immaginario sui carabi sia spesso condizionato dagli slogan vacanzieri dei tour operator, le popolazioni della regione vivono in condizioni di estrema povertà, con tutto quello che ne consegue.
Condizione documentata da molti punti di vista, da reporter e fotografi freelance come la giovane belga Alice Smeets, giunta ad Haiti per mostrarne il ‘volto umano’.
Daniele Lanci è un giovane fotografo che ha iniziato a lavorare da circa un anno e possiede una reflex da circa due anni.
Essendo sua madre aquilana è tornato nella terra dei suoi parenti per realizzare una reportage su quel che succede in quella terra martoriata dalle scosse. Ha visitato Onna e si è inoltrato, con difficoltà, fino a Paganica Tempera e L’Aquila.
Facendosi accompagnare dai Vigili del Fuoco è andato a fotografare i luoghi più colpiti dal sisma. Vi riproponiamo alcune di queste foto e potreste essere interessati ad altri articoli sul terremoto. Non passando molti fotografi italiani vi consigliamo di guardare il suo portfolio.
Continua a leggere: Terremoto Abruzzo, il reportage di Daniele Lanci

Come tutti tristemente sappiamo l’Abruzzo è stato colpito da un forte terremoto il 6 aprile che ha fortemente danneggiato tutti gli edifici di una vasta area attorno all’Aquila.
Lo sciame di piccole scosse proseguiva dal dicembre dello scorso anno, mentre negli ultimi giorni 3 forte scosse hanno messo in ginocchio una regione intera e mosso tutto il resto dell’Italia per cercare di aiutare i sopravvissuti.
Nel nostro piccolo vogliamo farvi mostrarvi la galleria di Big Picture dedicata a questi eventi che accompagna veramente dentro questo dramma, molto meglio dei giornalisti nostrani che nei tg rivolgono domande vergognose ai sopravvissuti o pubblicano foto false.
Via | BigPicture

I fatti che avvengono in Abruzzo hanno ormai fatto il giro del mondo.
Purtroppo i giornali italiani non perdono il vizio di prenderci in giro neanche in questi momenti drammatici ed hanno messo nelle prime pagine dei loro giornali foto di terremoti avvenuti in Cina e Turchia. Un motivo in più per chiedere che vengano sempre citate le fonti fotografiche delle immagini, come già accaduto con il Giornale.
Per seguire l’evoluzione della situazione potete seguire le notizie Ansa. Tra le brutte notizie che continuano ad arrivare a volte la speranza si riscuote come quando, questa notte, è stata estratta viva dalle macerie Marta 23 ore dopo il sisma.
Continua a leggere: Terremoto in Abruzzo, il giornalismo italiano