"Manhattan: 4.33pm" dallo Skyline al Flipper

Lasciando da parte il valore semantico delle Twin Towers nello skyline di Manhattan, insieme ai cambiamenti del panorama e dell’atmosfera innescati dall’11 settembre, "Manhattan 4.33pm" trasforma l'orizzonte del centro di Manhattan, e dei giochi di potere, nell’interfaccia di un flipper.

Animando 3 scatti fotografici del distretto di New York, l'eclettica regista, fotografa e illustratrice inglese Lizzie Oxby, ha realizzato un cortometraggio che prende il nome dall'orario iniziale degli scatti e tutte le suggestioni dei vecchi flipper.

3 fotografie per 35 secondi di gioco con tanto di suoni tipici, dalle monete che cadono nella gettoniera, ai sensori degli ostacoli attivati dalla pallina che ruzzola, rimbalza da un grattacielo all’altro, e finisce in buca attivando il "day over", che accende le mille luci di New York.

La breve animazione della poliedrica Lizzie Oxby, e la contemplazione dell'orizzonte di New York che rientra nella serie di “Daydreams” in progress, è stata tra i finalisti del Raindance Film Festival 2010 e ospite del London Short Film Festival, come lo sarà presto di CineRail e delle selezioni di Short Attacks all’Interfilm Berlin.

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