Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011)

Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011)

In un diario finiscono in genere sfoghi, appunti e riflessioni destinati a rimanere privati, fino a quando qualcuno o qualcosa come Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011) non arriva ad esporli, traghettandoli in una dimensione pubblica e voyeuristica dell’intimo e del riservato.

La collettiva, ospitata dalla Lombard Freid Projects di New York fino al 19 marzo 2011, riunisce a questo scopo i progetti-diario in bilico tra pubblico e privato (che hanno ispirato il titolo), realizzati dal 1962 ad oggi, di tredici fotografi affermati ed emergenti, spesso esposti per la prima volta.

Tredici sguardi culturalmente e storicamente diversi, da Israele alla Danimarca, dal Giappone del dopoguerra di Keizo Kitajima, alle polaroid dei giovani americani di Mike Brodie, e ancora la vita familiare fotografata per nove anni lontano dai soliti clichè da Zoloto di Nick Haymes, i ritratti di famiglia vintage di Carl Johan De Geer, o quelli quotidiani della famiglia operaia giapponese fotografati per quattro anni da Daifu Motoyuki.

Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011)
Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011) Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011) Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011) Minor Cropping May Occur (selected diaries 1962-2011)

Una collettiva a cura di Lea Freid e Nick Haymes, che affianca universi e geografie distanti, insieme agli sguardi, le storie, gli stili e i diari di Mike Brodie (USA), JH Engstrom (Svezia), Carl Johan De Geer (Svezia), Janine Gordon ( USA), Haymes Nick (USA), Hiromix (Giappone), Takashi Homma (Giappone), Keizo Kitajima (Giappone), Motoyuki Daifu (Giappone), Walter Pfeiffer (Svizzera), Aue Sobol Jacob (Danimarca), Nick Waplington (UK) , e Yefman Rona (Israele).

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