Cabbage: l'universo deliziosamente surreale di David Stewart

Cabbage

Quando hai una verza per capello o un bozzolo per mantello, una quotidianità psicotica e anche un tantino surreale, e tutta l’ironia necessaria a sostenerne il fardello, è facile riconoscersi negli scatti di David Stewart, e apprezzarne la vena pop ad alto tasso di humour very british.

Una produzione fotografica decisamente eclettica, che tradisce l’acuta conoscenza e la sferzante ironia manifestata dal fotografo inglese per le ossessioni e perversioni della società contemporanea, non solo anglosassone, attraverso l’utilizzo audace e spregiudicato di piccoli particolari, capaci di stravolgere il contesto di apparente normalità insieme alla percezione.

Una produzione più pop e colorata in Cabbage, deliziosamente surreale in Fogeys, in Decision, o in quel profilo da pollo di Thrice Removed, al limite del grottesco in Stuff, le serie fotografiche prese in prestito dalla critica e blogger Camilla Boemio per la mostra “Cabbage”, ospitata dalla Galleria Artema di Modena, dal prossimo 2 aprile al 29 maggio 2011, che potete intanto sbirciare nella gallery.

Allora avanti signori che lo spettacolo inizia e nell'universo di David Stewart questa bella signorina ha già pronti tutti i cavoli di cui avete bisogno, perfetti anche come digestivo per la follia del quotidiano.

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