Guevara e Fidel giocavano a golf: quella foto di Korda nella riunione tra Renzi e Berlusconi

Il segretario del PD e il leader di Forza Italia si incontrano nella sede nazionale dei democratici a Roma: a vigilare sull'incontro una famosa foto di Alberto Korda

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La fotografia di Alberto Korda rappresenta in realtà una pagina di storia che rischiava di essere raccontata in altro modo: il fotografo cubano, diventato famosissimo in tutto il mondo per il suo Guerrillero Heroico, quell'Ernesto Guevara con lo sguardo serio perso lontano (si dice in preda ad un violento attacco d'asma) divenuto mito prima ed icona poi, ha raccontato con le sue immagini la rivoluzione dei castristi nella sua isola, la presa del potere di Fidel Castro, i primi anni della revolucion.

Nel portfolio di Alberto Korda c'è una fotografia che ritrae Fidel Castro, lider maximo della rivoluzione, ed il suo braccio destro, Ernesto Che Guevara, intenti in una partita di golf, sport borghese per erronea antonomasia: il fotografo ufficiale della rivoluzione cubana, in una serie di scatti tra il 1959 ed il 1961, ha infatti ritratto la propaganda ufficiale del regime castrista.

Una foto dall'inestimabile valore, venduta autografa un anno fa all'asta per 55.000 sterline con altre 55 immagini, dalla figlia del fotografo Norda Korda, che però è stata riprodotta in centinaia di migliaia di copie sparse per il mondo. Una di queste arreda una stanza della sede nazionale del Partito Democratico a Roma, ed è sotto questa foto che Matteo Renzi e Silvio Berlusconi discuteranno del futuro della democrazia parlamentare italiana:

"Ci incontreremo con Berlusconi e Gianni Letta nella stanza del segretario Pd, dove c'è un bellissimo quadro di Che Guevara e Fidel Castro che giocano a golf."

Una foto che, pare, Castro volle a tutti i costi divulgare, in risposta ad uno "sgarbo" del presidente degli Stati Uniti, il generale Dwight Eisenhower, che rifiutò di incontrarlo preferendo una partita di golf: il lider maximo, appassionato anch'egli di golf (come anche di "beisbòl") volle replicare allo schiaffo americano con uno scatto formidabile del suo fotografo ufficiale. Secondo il giornalista Leonardo Fuentes invece quello scatto fu sempre un desiderio di Fidel, desideroso di distendere i rapporti con l'amministrazione Kennedy nel corso dei primi anni '60.

Poco prima di morire, a Parigi nel 2001, lo stesso fotografo Alberto Korda spiegò:

"Un giorno, il presidente Eisenhower comparve sulla prima pagina del New York Times dopo aver segnato un "hole-in-one" durante una partita di golf. Per scherzo Fidel chiese al Che di insegnargli come giocare, visto che egli sapeva giocare a golf sin dalla sua infanzia in Argentina. Fidel mi chiese di scattare alcune foto."

Uno scatto che, indipendentemente dallo scopo finale che si prefiggeva (il mistero resta e, forse, resterà per sempre) era certamente materiale della propaganda castrista, seppur raffigurante i due leader in un'attività sostanzialmente borghese (e quindi antirivoluzionaria).

Molto probabilmente, se fosse scattata prima della dipartita di Josif "baffone" Stalin, quella foto non sarebbe mai circolata. Antonio, uno dei cinque figli di Fidel, è un grande appassionato di golf ma la sua recente vittoria in un torneo gli ha attirato le critiche dell'opposizione.

Per la cronaca: pare che Guevara battè in quell'occasione Castro, chiudendo il percorso con 127 a 150.

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