L'urlo rubato, la strana storia di Noam Galai

Quanto vi piacerebbe se una vostra foto diventasse così popolare da essere usata centinaia di volte in tutto il mondo da artisti, aziende, siti web e riviste? Probabilmente tantissimo, ma se nessuno od una piccolissima percentuale vi citasse e/o pagasse i diritti per la foto come la prendereste?

Queste due anticipazioni sono alla base della storia di Noam Galai, un fotografo il cui ritratto è diventato famosissimo senza che lui ne fosse consapevole. Se ne è accorto solo molto tempo dopo quando una rivista l'ha "ringraziato" per la foto dopo averla pubblicata senza però pagarlo. Qualche anno fa aveva, infatti, pubblicato alcuni suoi ritratti mentre urlava o aveva la faccia da arrabbiato su Flickr.

Da quel punto in poi ha scoperto che queste foto sono state utilizzate in tutto il mondo centinaia e centinaia di volte. Dalle magliette ai muri in segno di protesta. Un'esposizione che molti fotografi si sognano e che lui ha ottenuto senza neanche esserne consapevole. Da questa storia però non ha ricavato molto, se non i soldi per la copertina di Glimpse, tutti gli altri l'hanno utilizzata gratuitamente.

Noam non è dispiaciuto quando l'uso è artistico o per dimostrare la propria rabbia contro un regime che opprime il popolo, ma quando qualcuno la sfrutta per ottenere un guadagno non è certamente contento. Siamo sicuri che con il tempo avrà l'occasione di venire ripagato in qualche modo. Voi cosa avreste fatto al suo posto?

Via | FStoppers

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