Life-Support Japan: la Fotografia per il Giappone distrutto

Life-Support Japan

Con tutto quello che ha colpito e distrutto il Terremoto e lo Tsunami Giapponese, ancora difficile da stimare e digerire, in molti stanno reagendo al senso di impotenza attivandosi con aiuti e sostegno per chi non c’è più, e per i tanti che hanno bisogno di tornare a vivere.

Da un’iniziativa partita da Aline Smithson, prontamente accolta e trasformata da Crista Dix della Wallspace Gallery in una grande asta on-line, Life-Support Japan sta raccogliendo le opere fotografiche donate da quanti si sentono animati dallo stesso spirito solidale.

I soggetti che continueranno a crescere con le adesioni, tanto diversi per stile, stimoli e contenuti, da Hug di Steven Beckly, al Rikugien Garden di Tokio donato da Emily Shur, passando per Jun Masuda As Oyanagi di Hiroshi Watanabe, hanno in comune la stessa volontà di raccogliere fondi per gli aiuti medici e la ricostruzione del Giappone distrutto, sostenendo il Direct Relief International e Habitat for Humanity. Un modo encomiabile per fare 'qualcosa' di utile, e uno dei tanti modi nei quali la fotografia 'sa' cambiare il mondo!

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