Giappone, continua la paura


I Giapponesi sono già stati piegati da due importanti eventi naturali ed ora sono sotto la minaccia di una catastrofe nucleare a causa dei danni riportati dalla centrale di Fukushima.

Fortunatamente per ora la situazione non è sfuggita di mano grazie al lavoro dei tecnici che stanno facendo il possibile per scongiurare il peggio. Secondo informazioni recenti della Tepco, l'ente gestore del nucleare giapponese, sembra che la temperatura del reattore numero 2 stia scendendo anche se non ci sono dati certi sui primi 4. Il pericolo maggiore continua ad essere, però, rappresentato dal numero 3.

Mentre i tecnici lavorano alla centrale la popolazione è stata evacuata e si sta provvedendo a dare loro aiuto come ci mostrano le immagini di BigPicture.

Altre squadre stanno lavorando alla ricerca dei sopravvissuti sotto le macerie prima che sia troppo tardi. Un lavoro non certo facile per la devastazione causata dalla combinazione di terremoto e tsunami che ha spazzato via molte infrastrutture e come se non tutto ciò non fosse sufficiente si sono registrate più di 400 scosse di assestamento e fra queste più di 30 avevano una magnitudo superiore a 6.

Per avere un'idea precisa della potenza di quello che è successo e di quali sono state le conseguenze potete dare un'occhiata alle foto di ABC che vi permettono una comparazione più intuitiva del prima e dopo grazie ad una tendina che mostra le due foto sovrapposte.

I giapponesi però sono abituati ai terremoti perché ci convivono da sempre e nel 1923 si verificò una catastrofe ancora peggiore nella quale morirono più di 100.000 persone. Un numero spaventoso causato da un terremoto di magnitudo 7,9 che si è verificato all'ora del pranzo ed ha causato violenti incendi in vaste aree. In Focus ha raccolto una gallerie di immagini che mostrano questa tragedia che è rimasta impressa nella coscienza nazionale.

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