Canon vince la prima causa contro le cartucce ricaricate.

Cartucce CanonSembra che negli ultimi tempi i colossi dell’elettronica siano molto attenti alla violazione dei propri brevetti.

Qualche tempo fa infatti vi avevamo parlato dell’azione legale intentata dalla SanDisk contro 25 aziende concorrenti, è invece notizia di oggi che la Corte Suprema del Giappone ha dato ragione alla Canon nella controversia tra il colosso nipponico e una piccola società che si occupava di rigenerare le cartucce esaurite delle stampanti, riconoscendo nella rigenerazione delle cartucce una violazione del brevetto depositato da Canon.

La società prelevava le cartucce esauste e le rigenerava nei propri stabilimenti cinesi, per poi reinserirle nel mercato nipponico ad un prezzo del 30% inferiore a quello delle nuove, togliendo logicamente una buona fetta di mercato al produttore principale.

Il problema del prezzo cartucce è molto sentito in ogni parte del mondo, infatti superata la spesa iniziale talvolta anche molto esosa per l’acquisto della stampante, ci si trova dinnanzi ad un contratto mai firmato con la casa produttrice, ma che ci lega ad essa in maniera quasi indissolubile.

I produttori cercano in ogni modo di obbligarci ad acquistare solo ed esclusivamente cartucce originali, questo oltre a creare un danno ambientale visto che la ricarica o la rigenerazione evita la creazione di nuove cartucce, crea un danno economico non indifferente alle nostre tasche.

Per vedere come questa sentenza influenzerà il mercato delle stampanti bisogna aspettare la fine del semestre, ma se il principio della corte nipponica venisse recepito anche dalla CEE sarebbe una bella mazzata per tutti, visto che anche la Epson sulla scia delle Canon ha fatto ricorso contro un'altra casa produttrice di cartucce rigenerate.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: