Cartoline d'artista da Google Earth by Clément Valla

Postcards_from_Google_Earth_Bridges_60_perrine©Clément_Valla

Ogni visione è frutto di meccanismi di ripresa e proiezione delle immagini, tanto complessi e peculiari da influenzare e stravolgere la percezione delle cose, quanto il concetto di realtà e simulazione della stessa.

Dall’occhio che proietta immagini registrate con uno scarto temporale di pochi secondi alla fotografia che congela gli istanti, o la proiezione audiovisiva che fa scorrere davanti agli occhi un minimo di 24 fotogrammi al secondo, il viaggio nelle immagini è una continua fonte di scoperte e sorprese.

La strada che state guardando non si è sciolta, è solo una delle piccole opere d’arte generate dall'applicazione Google Earth nel tentativo di adeguare il 3D a schermi e schemi bidiensionali, che Clement Valla ha "fotografato" nella serie di ‘cartoline ricordo’ Bridges.

Interessato alle esplorazioni delle tecnologie digitali, in quanto nuovi strumenti per generare e veicolare le copie delle cose, e nuovi rapporti sociali con cui la gente produce i multipli, l’artista è ricorso agli algoritmi per conservare queste ‘anomalie’ delle riprese 3D di Google Earth, prima che un immaginario illusionistico sempre migliore le cancelli, insieme allo svelamento dell’artificio che celano. Surreale? Un tantino :)

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