L'accuratezza della messa a fuoco


Online si parla molto di qualità delle foto, del rumore e dell'accuratezza della messa a fuoco quando una nuova reflex arriva sul mercato, ma spesso si esprimono opinioni che, per quanto valide, non sono suffragate da dati precisi o verificabili da altri.

Lionel Humbert ha voluto dare il suo contributo al discorso sulla qualità dei sistemi AF in maniera più scientifica utilizzando metodi statistici moderni e prelevando i dati da un sito molto conosciuto, LensTip, che riporta i dati della messa a fuoco con la percentuale d'errore.

In copertina potete vedere un primo grafico dove si vede primeggiare Nikon, seguita a ruota da Sony, Canon, Pentax ed Olympus che ottiene i peggiori risultati. In realtà questi dati vanno presi con le pinze perché non mostrano in maniera precisa tutte le variabili che possono influenzare il risultato finale come il modello di reflex, l'apertura utilizzata, il modello ed il produttore dell'obiettivo.

Ecco allora che l'analisi di Lionel entra nella parte più interessante cercando di trovare cosa ha più importanza nell'accuratezza della messa a fuoco prendendo in considerazione non solo il produttore, ma anche il modello, l'apertura, la lunghezza focale (compresa quella minima e massima), il motore ultrasonico e l'eventuale stabilizzatore.


Qui i dati si fanno più interessanti e si può vedere che quanto pubblicato nel primo grafico può trarre in inganno. Il parametro più importante è l'apertura e non il produttore. Obiettivi molto luminosi come i f/1,4 danno scarsi risultati. Un dato che può essere spiegato facilmente con la tendenza generale dei produttori a calibrare i sistemi AF per gli obiettivi che offre il mercato che di solito hanno una apertura massima che non supera f/2,8.

Volendo entrare nella specifica diatriba fra sostenitori di Nikon e Canon si può affermare che entrambi i marchi ottengono gli stessi risultati. I parametri che influenzano maggiormente i risultati sono, in ordine di importanza, l'apertura, il produttore dell'obiettivo ed il tipo di motore di messa a fuoco. Per avere un'idea più precisa sui metodi statistici utilizzati potete consultare l'articolo originale.

Via | LionelPhoto

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