Capa in Color: foto a colori inedite, in mostra e in libreria

Fotografie inedite e a colori, scattate da Robert Capa sin dal 1941, un nuovo punto di vista sul grande fotoreporter e fondatore di Magnum Photos, in mostra e in libreria con "Capa in Color".

Le sfumature dei conflitti inquadrati dal bianco e nero di Robert Capa, memorabili anche quando sono “leggermente fuori fuoco”, brillanti anche al cospetto delle ombre più cupe della realtà, e tanto forti da influenzare l'immaginario, sono ben note anche ai non appassionati di fotografia.

Il lungo viaggio intrapreso a 100 anni dalla nascita e un sessantennio da quella morte avvenuta in prima linea, scattando la sua ultima fotografia, continua però ad offrire prospettive inedite e soprattutto a colori, di usi e costumi, set e conflitti, fotografati da Capa dal 1941, sino alla fine.

Un patrimonio di 4.000 fotografie a colori di diversi formati, dal 35 millimetri a quello quadrato, che deve aver scattato con più di un apparecchio fotografico sempre al seguito, custodite dal Centro Internazionale di Fotografia (ICP) di New York.

Fotografie preservate dall'invecchiamento dei negativi e dalla fragilità della gamma cromatica, che nono apparse solo in qualche caso in riviste, ma mai in una mostra come Capa in Color.

Una mostra di stampe contemporanee, accompagnate da pubblicazioni relative e documenti personali, che spaziano dai servizi di viaggio nelle stazioni sciistiche alla moda di Svizzera, Austria e Alpi francesi, alla fotografie di moda sulle rive della Senna, passando per i ritratti di Ingrid Bergman e Humphrey Bogart, Orson Welles e John Huston sui set cinematografici europei, insieme ai contesti familiari di artisti del calibro di Ernest Hemingway e Pablo Picasso.

“Capa’s talent with black-and-white film was extraordinary, and starting color film halfway through his career required a new discipline, but it also opened up new opportunities”

Una mostra arricchita dal verde smeraldo delle acque di Vallauris, che cullano i giochi di Pablo Picasso con suo figlio Claude nel 1948, quando da quello della vegetazione vietnamita che accompagna i soldati da Namdinh a Thaibinh nel 1954.

Il verde militare della folla in divisa intorno al ring allestito per un incontro di boxe sulla nave inglese diretta in Nord Africa nel 1943, e quello sgargiante del costumino, vistoso come il fiocco rosso, indossato della bambina che gioca nel parco delle sculture Gustav Vieglund di Oslo, nella Norvegia del 1951.

I marrone-grigio delle vette italiane che nel 1953 fanno da sfondo alla pausa sigaretta di Humphrey Bogart e Peter Lorre sul set di "Beat the Devil", in contrasto con quelli accesi dell'abbigliamento folcloristici indossato delle Famiglia lapponi, nella Norvegia del 1951.

Tutti quelli che non emergono dagli sguardi celati da occhiali, lenti e binocoli, degli spettatori dell'ippodromo di Longchamp nella Parigi del 1978, e si specchiano nell'infinito del mare delle Isole Lofoten norvegesi agli spettatori che seguono la gegata da terra nel 1951.

Il rosa Dior portato da una modella sulle rive della Senna nella Parigi nel 1948, e tutti quelli che riuscite a scorgere nel ritratto delle famosa modella e attrice francese, Capucine, affacciata su un balcone di Roma nel 1951.

Capa in Color von Cynthia Young

La fotografia (Robert Capa, Capucine, French model and actress, on a balcony, Rome, August 1951) scelta dalla curatrice della mostra Cynthia Young, per la copertina del volume omonimo, edito da Prestel dallo scorso febbraio, che nelle sue 208 pagine e 245 illustrazioni a colori, contribuisce a diffondere questo nuovo punto di vista sul famoso fotoreporter e fondatore di Magnum Photos, insieme a parecchie fotografie inedite e saggi di approfondimento, compreso quello di Cynthia Young e gli scritti di viaggio di Robert Capa.

Capa in Color esordisce all'International Center of Photography di New York (ICP), dal 31 gennaio al 4 maggio 2014, ma è solo l'inizio di un lungo viaggio.

La seconda tappa della mostra a cura di Cynthia Young, approda per la prima volta in Europa, dal 06 settembre al 31 ottobre 2015, al Capa Center di Budapest.

Da a New York a Budapest, Capa in Color resta nel vecchio continente Europeo, con le oltre 150 stampe a colori, i documenti personali e tearsheets delle riviste in cui sono apparsi in origine le immagini, in mostra Al Château de Tours di Parigi, dal 21 novembre al 29 maggio 2016.

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Posted by Jeu de Paume on Venerdì 20 novembre 2015

Foto | Capa in Color © Courtesy Robert Capa/International Center of Photography/Magnum Photos
Foto | Prestel

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