Pesci d'aprile e gli albori del digitale


Il 1° aprile sono stati tanti i pesci d'aprile disseminati per la rete, ma uno in particolare proponeva una specie di sensore flessibile inserito all'interno di un contenitore con le stesse dimensioni di un normale rullino fotografico. Grazie a questo particolare accrocchio sarebbe possibile "scattare in digitale" con una normale reflex analogica e poi scaricare le foto utilizzando la porta USB.

Prendendo spunto da questa idea abbiamo trovato, grazie a NikonRumors, un vecchio prodotto di Kodak che però non è mai realmente decollato. Si chiamava Kodak Professional Digital Camera System o più semplicemente DCS (anche se in rete si trova come DCS-100), veniva montato su una Nikon F3 e consentiva di registrare foto digitali con una risoluzione di 1,3 megapixel nel lontano 1991.

I più tecnofili si saranno chiesti subito dove venivano immagazzinate le foto. A corredo c'era una Digital Storage Unit, DSU, che era una tracolla al cui interno era presente il pacco batterie ed un disco da 200MB su sui potevano registrare fino 156 immagini "raw" o fino a 600 in formato JPEG.

In totale furono venduti 987 unità di questo tipo in varie combinazioni con tastiera, in bianco e nero o dotata di modem. Per chi fosse interessato su eBay ne è presente una all'asta.


Via | NikonRumors

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