AP elimina dal suo archivio le foto "photoscioppate" di Fidel Castro

Le foto ritoccate di Fidel Castro eliminate dall'archivio dell'agenzia AP


Associated Press, l’agenzia di stampa americana meglio conosciuta come AP, non fa sconti a nessuno, qualche settimana fa è stata aspramente criticata per aver licenziato il fotografo messicano Narciso Contreras, colpevole di aver modificato una sua fotografia con Photoshop, adesso bacchetta anche l’agenzia Estudios Revolucion che distribuisce le fotografie dei capi di Stato latino americani che si svolgono a Cuba. I tecnici che lavorano per AP si sono accorti, dopo attente analisi, che Estudios Revolucion aveva “photoscioppato” le foto di Fidel Castro, in particolare era stato tolto un filino nell’orecchio che sottende l’uso di un apparecchietto acustico.

AP aveva intenzione di utilizzare delle fotografie del 29 gennaio in cui Fidel Castro incontra il presidente dell’Equador Rafael Correa, sono stati quindi chiesti i file ed analizzati dai photo editor che si sono accorti di un’anomalia, l’agenzia ha richiesto quindi i file originali al fotografo, che poi è il figlio di Fidel, Alex Castro. Da un attento confronto delle due immagini è emerso che era stato tolto un sottile tubicino nell’orecchio. AP ha inoltre notato che altre manipolazioni sono state fatte nelle foto dell’incontro tra Fidel Castro e Cristina Fernandez, la presidente dell’Argentina.

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AP ha deciso di eliminare le sette foto incriminate dai propri archivi. Il vice presidente dell’Ap, Santiago Lyon, ha dichiarato:

“Abbiamo concluso che un certo numero di fotografie ufficiali di Fidel Castro sono state manipolate. La rimozione di qualsiasi particolare da una fotografia è assolutamente inaccettabile ed è in chiara violazione delle norme di Ap”.

La cosa che fa sorridere è che senza la manipolazione, da cui è venuto fuori tutto questo, nessuno avrebbe mai sospettato nulla dell’apparecchio acustico!

Fonte | corriere

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