Half Life di Michael Ackerman

Alle volte noi andiamo ai libri, altre volte loro arrivano a noi .. come un destino al quale non possiamo o non vogliamo sfuggire. Resistere alla tentazione di sfogliarli, anche quando sappiamo cosa ci scateneranno, è praticamente impossibile.

Una consuetudine per la sottoscritta, rinnovata con Half Life di Michael Ackerman edito da Delpire, e il buio pesto popolato di fantasmi suoi e miei, attraversato dal mio stato d’animo.

Un viaggio negli inferi dell’anima, popolati da tracce di vite sfocate e paesaggi tetri, corpi crudi e nature morte, emozioni e ossessioni che scavano dentro, difficili da dimenticare.

Un condensato di incubi sfocati in bianco e nero, o forse solo di brutti ricordi, fotografati da Ackerman per sette anni, in Polonia, tra Varsavia e Cracovia, a vestiti ammucchiati in una miniera di carbone che tolgono il fiato, quanto i negativi dei ritratti fatti al museo di Auscwitz o i ritratti di uomini soli.

Se non temete di guardarvi dentro e confrontarvi con tutto quello che trovate, Half Life di Michael Ackerman potrebbe essere il vostro lasciapassare per la 'soglia', da sbirciare anche nella gallery dell’agenzia Vu', che rappresenta il fotografo e a queste immagini ha dedicato una mostra.

Michael-Ackerman-Half-Life-couv.

  • shares
  • Mail