The Legographer: 365 giorni nell'obiettivo di un fotografo a misura di LEGO

On the road con The Legographer, 365 giorni nell'obiettivo dell'iPhone 4S di Andrew Whyte, con gli scatti che hanno per protagonista il piccolo fotografo LEGO.

Dai giochi d'infanzia alle mirabolanti avventure sbarcare nei cinema di tutto il mondo con l'animazione della Warner Bros (nel trailer italiano che apre questa segnalazione), l'universo LEGO non ha mai smesso di giocare con la nostra fantasia, ispirando progetti destinati a portare piccoli uomini e mattoncini nella vita reale di parecchi appassionati.

Un pratica contagiosa che annovera esperti del fai-da-te che mattoncino dopo mattoncino, assemblano deliziose macchine fotografiche funzionanti, e fotografi con l'obiettivo a misura di LEGO.

The Legographer di Andrew Whyte - LEGO fotografato con  iPhone 4S

Il piccolo The Legographer addirittura accompagna Andrew Whyte nel suo progetto lungo 365 giorni in giro per il mondo, protagonista di scatti realizzati dal fotografo inglese con un iPhone 4S sempre a portata di mano e il piccoletto in tasca.

The Legographer di Andrew Whyte - LEGO fotografato con  iPhone 4S

Un mini fotografo che fornisce un secondo sguardo e obiettivo agli scatti (anche in Stop motion nel video a seguire) che inquadrano i vecchi autobus a due piani e le cabine rosse di Londra, la fregata HMS Warrior della Royal Navy nel porto di Portsmouth, dove Andrew Whyte vive, o il famoso molo di Brighton al tramonto.

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Scatti che sfidando il vento, il tempo, la pioggia (con una mantellina di plastica), colpi di frisbee, o le temibili chele di un granchio tra le dune di sabbia … del resto la vita è dura quando sei alto solo un centimetro.

The Legographer di Andrew Whyte - LEGO fotografato con  iPhone 4S

Sfide affrontate anche da Whyte confrontandosi con il punto di vista della miniatura e i limiti dell'iPhone 4S, pratico e con una distanza minima di messa a fuoco, preferito alla sua attrezzatura Nikon.

"For my first attempt at a 365 series I knew it had to be portable and spontaneous — my commercial photography, long exposures at night, is rarely either of these. My mobile phone fitted this agenda perfectly and had the added bonus of having a much closer minimum focusing distance than any of my Nikon gear. That’s how I get up close to the figure and force the perspective to make him look life-sized."

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Limiti rappresentati dal tempo (anche meteo) e la scarsa luminosità, superata con con l'app 645Pro (e poi 645Pro Mark II) app che prende e modifica immagini, in grado di generare file TIF di 20Mb per ogni scatto.
Un progetto in giro per un anno che a quanto pare nonostante qualche frustrazione ha divertito e insegnato molto al fotografo.

"For a year, the minifigure was like my own model whom I could pose and compose — something that’s seldom needed in my real work. So despite occasional frustrations, honestly I had so much fun and I continued to learn a lot about photography throughout."

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