I vincitori del contest “Le vite degli altri” promosso da Canon, IED e D La Repubblica

Ilaria Scarpa vince il contest “Le vite degli altri” organizzato da Canon, IED e D La Repubblica

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Canon, IED e D La Repubblica hanno organizzato un contest creativo il cui tema era “Le vite degli altri”, un argomento complesso e impegnativo che ha dato modo a tanti giovani artisti di esprimere la propria arte. Qualche giorno fa la giuria si è riunita ed ha decretato il vincitore e cinque autori particolarmente meritevoli. La vincitrice del contest è Ilaria Scarpa, una ragazza di 25 anni di Rimini che ha conquistato tutti con il suo portfolio sulle vite dei pazienti degli ospedali psichiatrici e che si è aggiudicata la borsa di Studio a copertura totale del Corso di formazione avanzata in Fotografia all’Istituto Europeo di Design a Milano.

Il concorso prevedeva un portfolio di cinque immagini per raccontare le vite degli altri, hanno partecipato più di 80 fotografi ma la giuria ha selezionato solo 5 lavori, uno vincitore che è quello di Ilaria Scarpa e cinque menzioni d’onore. La giuria era composta da: Rossella Bertolazzi (Direttore IED Visual Communication Milano) Silvia Lelli (fotografa e coordinatrice del CFS in Fotografia allo IED Milano), Marinella Gori (Marketing Communication Manager di Canon Italia), Giovanni Ciullo (Vice capo servizio) e Manila Camarini (photo editor di D La Repubblica).

Ilaria Scarpa


Ilaria Scarpa

Il lavoro di Ilaria Scarpa, che è quello premiato, racconta il disagio dei problemi psichici e ci propone una ricerca delle vite spezzate all’interno degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Ilaria ha 25 anni e vive a Rimini, nel corso degli ultimi anni ha lavorato al suo progetto sul disagio mentale visitando gli ospedali psichiatrici giudiziari, posti dove vengono detenuti i criminali con problemi mentali comprovati. Il suo progetto l'ha portata a visitare anche diversi centri diurni per disabili, strutture in cui le persone con i problemi psichici vengono seguite e guidate verso una quotidianità scandita da attività programmate e piccoli impegni giornalieri.

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Elena Chiappa


Elena Chiappa

Elena Chiappa è una giovane autrice che si occupa fotografia di scena di spettacoli teatrali, per il contest "Le vite degli altri" propone un lavoro incentrato sui ritratti, fotografie in cui ognuno può esplorare le vite di questi sconosciuti ma anche ritrovare se stesso. Le immagini che compongono il portfolio non vogliono solo svelare quello che ci sta dietro ma, più che altro, far pensare chi le osserva, mettere in moto l'immaginazione.

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Maria Alexandra Piraino


Maria Alexandra Piraino

Metti una sera a cena a casa di qualcuno, metti che tu sparisci per un po’ e vedi piccoli dettagli che normalmente sfuggono… Maria Alexandra Piraino ci racconta, in molto molto intelligente e originale, uno dei tanti modi in cui si può raccontare la quotidianità. Guardare quello che ci circonda con gli occhi di un osservatore esterno è molto difficile, ma apre a nuove interessanti possibilità. Maria Alexandra Piraino è una fotografa di scena di teatro e spettacolo e ciò non sorprende, nei suoi scatti infatti si ritrova la "teatralità" che è abituata ad osservare per lavoro.

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Gaia Musacchio


Gaia Musacchio

Gaia Musacchio

è una assistente fotografa che si occupa di photo editing, ha 25 anni e vive a Bassano del Grappa. Al contest Canon questa giovane autrice ha presentato un interessante portfolio che si intitola “Jenny’s Details“ dove ci racconta la vita di una ragazza, Jenny, che scorre nella solitudine, tra un frigo vuoto, un cartone della pizza ed un cagnolino a farle compagnia. Gaia ci porta nella quotidianità di Jenny con riprese oggettive, quasi asettiche, una soluzione stilistica che avvalora il messaggio del suo racconto.

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Elena Gatti


Elena Gatti

Elena Gatti

, 27 anni di Perugia, ci porta all'interno di un manicomio abbandonato, posti terribili in cui venivano rinchiuse le persone di cui i familiari si vergognavano e che erano motivo di imbarazzo, ora questi posti sono stati chiusi ma visitarli è davvero agghiacciante, sembra ancora di sentire le urla. L'autrice ci racconta l'interminabile scorrere del tempo dei pazienti chiusi in queste strutture.

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Alessio Iacovone


Alessio Iacovone

Alessio Iacovone, un ragazzo aquilano di 28 anni, ci racconta le tracce che gli altri hanno lasciato nella sua di vita, quindi le vite degli altri ma su di lui. Le tracce e le cicatrici che inevitabilmente arrivano quando ci relazioniamo con il prossimo. Un porfolio introspettivo in cui l'autore racconta quel margine di smarrimento che si sente quando si fotografano gli altri e si valicano certi confini. In questo caso "gli altri" è se stesso.";}}

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