Sull'eruzione del vulcano Yasur con il drone di Shaun O'Callaghan

La prospettiva inedita e ravvicinata sull'eruzione del vulcano Yasur nell'Oceano Pacifico, ripresa da Shaun O'Callaghan sorvolando il vulcano con un drone.

Nonostante il prezzo, non proprio alla portata di tutti, e una certa esperienza di guida a distanza, che non richiede il brevetto di volo ma una certa pratica, i droni ( Quadricopter, non quelli da guerra) stanno diventando un'utile strumento per estendere lo sguardo , l'obiettivo e il complesso di Icaro di parecchi fotografi e filmaker.

Professionisti e appassionati, sempre più audaci, nelle esplorazioni di luoghi e situazioni che diventano accessibili per apparecchi fotografici e telecamere montate sul corpo volante comandato a distanza.

Collegando la sua videocamera GoPro ad un Drone Quadcopter Phantom della DJI Innovations, controllato a distanza, Shaun O'Callaghan ha colto aspetti e distanze ravvicinate dell'eruzione del vulcano Yasur, a sud-est di Tanna Island nell'arcipelago delle Vanuatu (ex Nuove Ebridi), a circa 1800 chilometri di distanza dall'Australia.

Shaun O'Callaghan - Drone sul vulcano

Un volo nella bocca del cratere vulcanico, considerato una sorta di faro dell'Oceano Pacifico a causa delle sue eruzioni che si ripetono periodicamente da centinaia di anni, oltre ad essere tra i vulcano più sicuri e facilmente accessibili del mondo. 

La ripresa effettuata sorvolando il camino dell'eruzione, tra esplosioni di lapilli, detriti e fumo, offre una prospettiva inedita per un impresa che Shaun O'Callaghan conferma non aver danneggiato la preziosa attrezzatura, bersagliata da detritei e sottoposta a temperature vicine ai 1200 gradi Celsius.


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