Elliott Erwitt: ICONS con autoritratti esclusivi

La grande mostra itinerante della fotografia 'iconografica' di Elliott Erwitt, con autoritratti esclusivi, cani e alter ego irriverenti alle origini del 'selfie'

Strappando baci all'orizzonte (in)finito nello specchietto retrovisore di un’automobile, ritratti intimi di personaggi pubblici come Marilyn Monroe, Grace Kelly, Che Guevara o Jacqueline Kennedy al funerale del marito, quanto le sfumature della natura più ironica e sorprendente del quotidiano, Elliott Erwitt ha fotografato molte delle icone del 900.

PAR11118 - USA. Santa Monica, California. 1955

Il reporter sempre in viaggio, con Magnum sin dal 1953, scatti di denuncia e profonda analisi dell'umanità, anche quando inquadra cani insieme ai padroni, la poetica del quotidiano con la fragranza di pedalate lungo i viali della Provenza francese, e quella leggerezza (non la superficialità) che impreziosisce situazioni banali, drammatiche o surreali.

Un grande maestro della fotografica in mostra con tutte le icone regalate all'immaginario, nella Spezieria Santa Fina (Museo Archeologico) della Galleria di Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada" di San Gimignano, dal prossimo 6 aprile 2014 al 31 agosto 2014.

NYC21241 - USA. New York. 1956. American actress Marilyn MONROE.jpg

Un viaggio con la poetica del grande fotografo e artista americano, arricchito da una serie di 9 autoritratti, esclusivi di questa mostra, una sorta di “evento nell’evento”, ma se preferite anche un'intrigante 'inquadratura' delle radici del "selfie".

Autoritratti come quello a colori di Erwitt nelle vesti eccentriche di André S. Solidor, l'alter ego irriverente (come l'acronimo) che ironizza sul mondo e stereotipi dell’arte contemporanea, tra i protagonisti anche della proiezione del film Elliott Erwitt: "Io Bark At Dogs" diretto da Douglas J. Sloan.

Elliott Erwitt - Io Bark At Dogs - Douglas J. Sloan

La mostra ulteriormente arricchita da una pubblicazione esclusiva curata da Erwitt stesso, in collaborazione con Sudest57, e disegnata da Anders Weinar. Una collezione di stampe rilegate ed amovibili, ciascuna con testi inediti di backstage, scritti da Biba Giacchetti che collabora con Erwitt da circa 20 anni.

Elliott Erwitt - Provence , Francia, 1955

Alle attrazioni aggiungete il paesaggio senese della “città delle 16 torri” (delle 72 in origine) dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e una visita ai Musei Civici, che con un unico biglietto da accesso alla la Spezieria Santa Fina, nel centro storico di San Gimignano, al Museo Civico, la Torre Grossa (la più alta della città, raggiunge i 54 metri ed è nota anche come Torre del Podestà), la Pinacoteca e il Museo Archeologico.

Aggiornamento del 5 febbraio 2016

Le icone non stanno ferme e l'esposizione arriva a Terni, con i consueti scatti selezionati dallo stesso fotografo e artista americano e la serie di 9 autoritratti esclusivi per la nuova tappa della mostra, che costituiscono un “evento nell’evento". Nella Sala Carroponte del CAOS centro arti opificio siri di Terni, fino al 30 aprile 2016.

Foto | Elliott Erwitt. ICONS
Via | Opera Laboratori Fiorentini SpA – Civita Group

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