The People of Clouds di Matt Black

Assistere al ‘regresso del progresso’ regala una sensazione di impotenza devastante, che fotografi come Matt Black, sentono il bisogno di tenere a bada mostrando e raccontando quello che non può essere ignorato e tollerato.

Così esplorare l’esistenza di antiche culture indigene che abitano la catena montuosa Mixteca del Messico meridionale, denominata dagli Aztechi "Place of the Cloud People", la loro migrazione negli Stati Uniti, il tessuto sociale e culturale di un villaggio mixteca, e l’impatto sociale delle trasformazione delle economie rurali sulla popolazione diventano un ampio progetto multimediale.

Un progetto no-profit sostenuto da Orion Magazine e Daylight Multimedia, una campagna Kickstarter, diffusa on line attraverso il sito, la pagina Facebook, e a partire dal 2013 anche una mostra itinerante negli Stati Uniti e in Messico.

La pioggia bagna The People of Clouds e la cronaca di una morte annunciata, quella di cultura e tradizioni, di terreni resi sterili dal progresso, e di un mais che non sfama più popolazioni sopravvissute agli Aztechi. Ma noi tutti grazie a Matt Black possiamo sostenere il progetto, e raccontare questa storia che non deve essere dimenticata dall’incalzare da tempi moderni.

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