Lindsay Lohan di Richard Phillips alla 54th Biennale di Venezia

L’infinito specchio d’acqua di Malibu e un malizioso bikini bianco, fanno da contraltare all’introspezione di Lindsay Lohan, se non a quella della diva agli arresti domiciliari per il furto di una collana da 2.500 dollari, a quella protagonista del "ritratto in pellicola" da 90 secondi di Richard Phillips.

I riferimenti cinematografici a Il Disprezzo di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot, e a Persona di Igmar Bergman con Liv Ullman, per quanto chiari e dichiarati, sono certo ad anni luce dall'effetto scatenato dagli originali, e la Lohan forse sembra tutto tranne che pericolosa e maledetta.

Il corto che state guardando, fresco di Biennale, comunque è stato presentato al Garage Center for Contemporary Culture di Venezia, e a quanto pare è solo una parte di un "Commercial Break" con l'arduo compito di ri-lanciare con un mix di arte ed advertising la carriera di un personaggio che per ora ha fatto più gossip che spettacolo.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: