Come funziona uno stabilizzatore

I teleobiettivi sono utili in molti casi, ma più la focale è spinta e più diventa difficile scattare una foto che non sia mossa senza ancorarsi da qualche parte. Grazie alla tecnologia moderna oggi possiamo sfruttare degli stabilizzatori che sono in grado di correggere molti dei problemi di mosso durante uno scatto con un tempo di esposizione non velocissimo.

I nuovi modelli offrono una correzione che può arrivare fino a quattro stop e tutto grazie ad un semplice elemento flottante all'interno del barilotto. Nel video qui sopra potete vedere quello di un Canon 18-55mm a cui è stato tolto il vetro frontale per apprezzare il movimento della lente.

Quello che potete osservare è il movimento che viene effettuato per compensare i lievi spostamenti della nostra mano e del corpo grazie a piccoli giroscopi ed accelerometri che riescono a determinare con molta precisione il movimento e la sua forza per compensarlo spostandosi nella direzione contraria.

Via | CameraTechnica

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