Le icone Pop di Terry O’Neill dai Beatles a David Bowie

Le icone Pop fotografate da Terry O’Neill, in mostra con Andy Warhol e David Bowie, dai Beatles ai Rolling Stones, dalla Swinging London alla Hollywood americana

Quando si parla di sguardi e obiettivi puntati sul firmamento più fulgido dello star system internazionale, quello di Terry O’Neill resta tra i più intimi e fedeli di un cinquantennio di grande icone, dalla Swinging London alla Hollywood americana.

L'obiettivo di una 35mm passata dai viaggiatori dell'aeroporto londinese di Heathrow, inquadrati per il dipartimento di fotografia della British Airways, al primo scatto dei Beatles di “Please, Please Me”, e del primo gruppo musicale apparso sulla copertina di un periodico britannico nel 1963.

"Ho avuto fortuna. Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto: la Londra degli anni 60. Avevi l’impressione che ogni giorno succedesse qualcosa di rivoluzionario"

Terry O’Neill

Lo sguardo del fotografo vissuto tra miti della musica, della moda, del cinema e del jet-set internazionale, cogliendone i ritratti più intimi e autentici, da Frank Sinatra a Audrey Hepburn o Orson Welles, insieme alla Faye Dunaway sposata dal 1983 al 1987, molto dopo la famosa fotografia scattata a bordo piscina nel 1977, il giorno dopo la consegna di quell’Oscar per “Quinto potere” protagonista di una pausa riflessiva.

Il ritratto stesso del talento del fotografo, capace di immortalare con la medesima libertà e complicità, istanti intimi e personali di icone rock scatenate come i Rolling Stones o luccicanti come David Bowie, sia sul palco di grandi concerti che dietro le quinte, insime agli allenamenti di Mohammed Alì e le pose di icone come moda come Twiggy a Jerry Hall.

Il fotografo che ha immortalato e nutrito leggende del calibro di Elvis Presley ed Elizabeth Taylor, come l'Andy Warhol ossessionato da immagini e notorietà, e sperimentazioni di ritocco pittorico con il programma grafico di Amiga, protagoniste anche del video, ai quali il Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, dedica due diverse retrospettive, accomunate dal culto delle celebrità, sino al 28 settembre 2014.

Terry O'Neill. Pop Icons, curata da Cristina Carillo de Albornoz, prodotta e organizzata da Arthemisia Group e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, offre infatti il suo personale contributo a questo culto con 47 ritratti delle icone pop(olari) degli ultimi 40 anni.

"Uno dei principali contributi di Terry O'Neill all’arte del ritratto fotografico è quello di aver capito il suo tempo realizzando una fotografia dinamica, con una nuova aura, rendendo lo star system accessibile e ciononostante mantenendo l'enigma e il mistero"

Cristina Carillo de Albornoz, curatrice della mostra

Ritratti di icone in mostra con i Rolling Stones in Hanover Square, i Beatles negli Abbey Road Studios mentre registrano il loro primo album Please Please Me, Mick Jagger nei BBC Studios, Frank Sinatra con le sue guardie del corpo, Audrey Hepburn sul set di Come rubare un milione di dollari e vivere felici, Twiggy “Il volto del ?66", Sean Connery e Jill St. John sul set di Una cascata di diamanti, Sean Connery sul set di Una cascata di diamanti, David Bowie in posa per il suo album Diamonds Dogs, David Bowie ed Elizabeth Taylor a casa del regista George Cukor, Robert Mitchum, Paul McCartney alle nozze di Ringo Starr, Bruce Springsteen passeggiando per Sunset Strip, Amy Winehouse prima di salire sul palco per il concerto tributo ai 90 anni di Nelson Mandela, Isabella Rossellini a Londra, Muhammed Ali mentre si allena, Jerry Hall a Londra, Elton John e il suo jet privato per il tour del 1974 all?aeroporto di Los Angeles, Elvis Presley a Las Vegas.

Tutti quelli che potete sbirciare nella gallery, ovvero Rod Stewart e Tom Jones, Tina Turner e Harrison Ford, Clint Eastwood, Jane Fonda, Marlene Dietrich e Mia Farrow, Paul Newman e Lee Marvin, Robert Redford e Richard Helms, Romy Schneider e l’amico Michael Caine, Britt Eckland & Peter Sellers, Ursula Andress e Brigitte Bardot sul set di “Le pistolere” o Ava Gardner sul quello di “L’uomo dei sette capestri”.

Icone pronte a raggiungere le sale di AMO Arena Museo Opera presso il Palazzo Forti di Verona, da venerdì 11 marzo al 18 settembre 2016, contemporaneamente a foto, video, documenti e oggetti della divina Maria Callas. The Exhibition, a quasi 40 anni dalla scomparsa (16 settembre 1977) e 70 dal debutto internazionale nell’Arena di Verona con La Gioconda di Amilcare Ponchielli (2 agosto 1947).

Aggiornamento del 10 marzo 2016

La gallery di Icone fotografate da Terry O'Neill, torna nei suoi luoghi d'origine, con la mostra ospitata alla Fiat Chrysler Motor Village londinese (105 Wigmore Street), realizzata in associazione con Ransom Art Gallery e Monica Colussi, dal 22 aprile al 22 maggio 2016.

Foto | Terry O’Neill. Icons © Terry O'Neill, Courtesy Arthemisia Group

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