Capitale Umano a lavoro: da Anselm Adams a Sebastião Salgado, da Tano D'Amico a Ugo Mulas

Il “Capitale Umano” a lavoro dall’Ottocento ad oggi, in mostra al MAST di Bologna con 41 grandi fotografi e obiettivi anonimi, da Anselm Adams a Sebastião Salgado, da Robert Doisneau a Ugo Mulas.

"Il Lavoro nobilita l'uomo e lo Rende libero" Charles Darwin


 
Forse il lavoro ha smesso di nobilitare l'uomo, molto prima che l'asserzione del padre delle teoria evoluzionistica divenisse un mero spunto per ironie popolari, e il primo maggio, designato a livello internazionale Festa del lavoro o dei lavoratori, in ricordo delle battaglie operaie, portasse in piazza più precari e disoccupati che operai salariati, anche se la maggior parte sono ormai in cassa integrazione.

Probabilmente è anche per questo, che in un momento storico come il nostro, diventa importante riflettere su storia ed evoluzione di quel capitale umano che la rivoluzione industriale ha 'strappato' all'agricoltura, per poi cedere tute blu e grembiuli all'esercito di colletti Blu, Bianchi o alla coreana.

Il Capitale Umano dell’Industria, che la Fondazione MAST di Bologna porta in mostra con gli operai delle acciaierie inquadrati da Josef Sudek nel 1923, e quelli americani nell'obiettivo di Max Alpert nel 1930; gli scioperi nella Milano del 69 di Giancarlo Scalfati e gli anni '70 dell'emigrante italiano di Tano D'Amico; spostandosi con Sebastião Salgado dalle miniere d'oro brasiliane, alla città portuale francese di Brest, tra la fine degli anni '80 e il 90.

08 Sebastião Salgado, Brest, France, 1990 © Sebastião Salgado:Amazonas Images:Contrasto

254 fotografie, tra le opere su commissione, le fotografie documentarie e gli scatti d’artista della collezione della Fondazione, selezionati da Urs Stahel, con 41 grandi fotografi e obiettivi anonimi, che contano anche Anselm Adams, Robert Doisneau, Emanuel Evzeikhin, David Goldblatt, Brian Griffin, Jacqueline Hassink, Erich Lessing, Jery Lewczyn?ski, Ugo Mulas, August Sander, Larry Sultan and Mike Mandel, Jakob Tuggener.

Una mostra che entra nelle miniere, nei grandi impianti delle industrie metallurgiche e meccaniche, nelle centrali elettriche e le fabbriche tessili, nei cantieri stradali, ferroviari e navali, mettendo a confronto strumenti, metodi e condizioni di lavoro dall’Ottocento ad oggi.

03 Tano D'Amico, Emigrante italiano, Zurigo, 1972 © Tano D’Amico, Courtesy S.T. foto libreria galleria, Roma

Un viaggio con il “Capitale Umano” a lavoro, e il ruolo svolto nel corso del tempo sullo sviluppo dell’economia e della società, in mostra al MAST di Bologna, da mercoledì 23 aprile 2014 al 30 agosto 2014, da martedì a sabato, dalle 10:00 alle 19:00, mentre “Erich Lessing – Il lavoro e i lavoratori dopo la guerra, dalla collezione della Fondazione Mast”, sarà in mostra con Fotografia Europea, dal 2 maggio 2014.


Via | MAST Bologna

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