Framed, la collettiva organizzata da Chico De Luigi che incornicia grandi e piccoli fotografi

Chico De Luigi ha messo in cornice foto di grandi e piccoli fotografi nella mostra collettiva Framed a Fotografia Europea dal 2 al 4 maggio

Organizzare una mostra non è un compito facile. Specialmente se si tratta di una mostra che rientra nel prestigioso programma di Fotografia Europea a Reggio Emilia. Specialmente se si tratta di una collettiva a cui parteciperanno decine di fotografi. C'è il rischio di mettere in mostra immagini troppo diverse. C'è il rischio di esporre vecchie foto ripescate dall'archivio.

Ma organizzare una collettiva non è una novità per Chico De Luigi: insieme al suo team No Panic da anni mette in piedi eventi che hanno la caratteristica di fare da catalizzatori creativi. Ne è la prova la mostra Framed a cui parteciperanno 60 fotografi. Grandi nomi e nomi praticamente sconosciuti. Esempi di grandi nomi? Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna o Franco Fontana. Esempi di nomi sconosciuti? Il mio.

Framed

Quando ho ricevuto l'invito a partecipare sono subito rimasto affascinato dall'idea alla base, tanto semplice quanto efficace. Il tema che lega i cinquanta autori partecipanti è infatti quello delle cornici delle fotografie. Dentro una bella cornice non si mette mai una foto qualsiasi. Si tratta sempre di una foto particolarmente importante. Cela ragioni profonde: affetti familiari, ricordi del passato, ammirazione verso un certo autore.

Inoltre anche il modo di scegliere le cornici o di collocarle all'interno della propria casa ha un peso tutt'altro che indifferente. Così la richiesta di Chico De Luigi di fare "la foto della foto" ha spinto gli autori che partecipano a questa mostra a raccontare un parte di sé stessi ed anche una parte del mondo che li circonda.

Un racconto che si amplifica grazie ai testi richiesti agli autori. Ogni partecipante alla mostra Framed doveva infatti inviare una foto ed un testo. Il testo ha ovviamente lo scopo di permettere di spiegare le ragioni che hanno spinto l'autore a scegliere quella foto, quella cornice, quell'ambiente. Ovvero il racconto del racconto.

Questo raccontarsi tramite immagini incorniciate mi ha subito stimolato. Nel mio caso ho innanzitutto cercato di buttare via tutti i tecnicismi che fanno inevitabilmente parte del bagaglio culturale di chi mastica fotografia. Ho semplicemente scelto la mia ottica preferita, la mia parete piena di foto preferita ed il momento preferito di tutta la settimana.

Gianluca Bocci

Ne è nata una foto diversa da qualsiasi altra foto che abbia mai realizzato. Diversa dagli scatti che faccio per lavoro. Diversa anche dagli scatti che faccio per passione. Ma è indiscutibilmente una delle foto che mi racconta maggiormente. Una foto che insieme alle altre 59 raccontano molteplici visioni incorniciate.

Visioni che sono in mostra presso la Nopanic Gallery durante Fotografia Europea, dal 2 al 4 maggio 2014 in Via Due Gobbi 1/L a Reggio Emilia. Ma anche visioni in continua crescita: Chico De Luigi vuole che Framed sia un progetto che continui anche dopo la conclusione di Fotografia Europea.

Queste le sue parole:

Vorrei allargare il numero di fotografi coinvolti. Il progetto è aperto a tutti quelli che amano incorniciare fotografie e tenersele vicine, per sentirsi meglio.

Chi vorrà partecipare al progetto potrà inviare quindi all'e-mail nopanicgallery@gmail.com una foto (jpg 300dpi 40cm lato lungo) ed un testo stringato che racconti chi è l'autore della foto fotografata e perché ha deciso di fotografare proprio quella foto.

Framed

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