Uno sguardo all'Oscurità Naturale delle Cose con Mario Giacomelli

Tornando da viaggi emozionanti al fresco dell'Oscurità Naturale delle Cose, prima ancora di sapere dove avete trascorso i vostri, tanto per sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d'onda, invito tutti a fare qualcosa di analogo, approfittando dello sguardo e delle opere di Mario Giacomelli.

Immagini perfette per offrire ad ognuno gli stimoli e le riflessioni delle quali si ha più bisogno, per rileggere Paesaggi, Gente dei campi, luoghi sacri e poesie, come A Silvia (1964), che nel video a seguire, realizzato a scopo didattico, associa lo sguardo del fotografo ai versi di Giacomo Leopardi e la musica dei Pink Floyd.

Un’opera intensa .. realizzata in collaborazione con l’amico Luigi Crocenzi, dal quale il CRAF nel 1995 ha acquisito un ricco archivio di fotografie, lettere e libri, in mostra a Spilimbergo (PN) con Mario Giacomelli - Dall’archivio di Luigi Crocenzi, fino al 25 settembre 2011.

Mario Giacomelli Dall’archivio di Luigi Crocenzi

Una buona occasione per esplorare tante fotografie realizzate da Mario Giacomelli dagli anni ’50 alla fine degli anni ’70, da Lourdes (1957) a Scanno, dai Nudi al Mare, passando per Mattatoio (1961), Io non ho mani che mi accarezzino il viso (1962-63), La buona terra (1964-65), Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Se non riuscite ad approfittare della mostra, ricca di fotografie, lettere, documenti e ritratti di Giacomelli al lavoro, ci sono sempre le pagine del catalogo a cura di Walter Liva, realizzato per la mostra del CRAF, e tutte le emozioni tradotte in immagini delle slide video.

E se alla fine sentite il bisogno di condividere tutto quello che vi hanno scatenato, lo spazio dei commenti è tutto per voi.

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