I fotografi dell'11 settembre 2001 si raccontano su SF Gate

undici settembre fotografiL'undici settembre 2011 saranno passati dieci anni da un evento che ha cambiato la storia. L'attentato alle Twin Towers lo ricordiamo sia per i video - amatoriali e non - sia per le foto, molte delle quali già dei classici. Nel caso non lo abbiate mai visto, vi consiglio per esempio il lavoro svolto da James Nachtwey, qui una gallery su Time: così in vista del decennale il San Francisco Gate ha pensato di ricordare alcuni dei fotografi che quel giorno a New York c'erano:

La gente guarda le foto dell'undici settembre 2001 e si chiede come abbiano potuto continuare a lavorare i fotografi durante una tragedia del genere. Richard Drew (l'autore di "Falling Man", forse la più tragica delle immagini dell'undici settembre, ndt) spiega che le ottiche agiscono come un filtro. "Le cose stanno succedendo là fuori, dall'altra parte". Un altro fotografo AP, il "grande vecchio" Marty Lederhandler, la mette giù in questa maniera: "Lascio che sia la macchina ad assorbire tutto il disastro e la drammaticità dell'evento. Protegge ME dall'evento". Nessuno dei fotografi AP al lavoro a New York il giorno dell'attentato aveva il quadro completo di cosa stesse succedendo. Vedevano solo quel che stava succedendo davanti ai loro occhi, capivano che era parte di qualcosa di enorme, ed era il loro lavoro testimoniarlo.

Non so quanti di voi conoscano la biografia di Marty Lederhandler. Aveva già 84 anni, nel 2001 - era nato nel 1917 - aveva iniziato a lavorare per AP nel 1936, raccontando praticamente tutto, dalla tragedia del dirigibile Hindenburg, alla Seconda Guerra Mondiale e allo sbarco alleato - usando due piccioni viaggiatori per spedire i rullini dalla Francia all'Inghilterra - e fotografando tutti i presidenti degli Stati Uniti da Hoover a Clinton. Marty è morto nel 2010: sul New York Times trovate una sua gallery di immagini scattate l'undici settembre. Ricorda Marty dell'undici settembre 2001

Su in alto! Presa l'attrezzatura e alcuni teleobiettivi, Marty attraverso Rockefeller Plaza, dove al tempo c'erano gli uffici della AP, al General Electric Building - oggi più conosciuto come 30 Rock, era stato il photo editor di AP Rich Kareckas a suggerirgli di andare lì.

Lederhandler prese l'ascensore fino al 65° piano, alla Sala dell'Arcobaleno. A parte alcuni camerieri che sistemavano i tavoli, il posto era vuoto. Marty si avvicinò alla finestra panoramica, che offriva una vista spettacolare con l'Empire State Building e le due torri incendiate alle sue spalle, e cominciò a scattare.

Dopo circa mezz'ora arrivò l'ordine di evacuare. "Non sapevano quale sarebbe stato il prossimo edificio a essere colpito" ricordava Marty.

Via | SF Gate

Foto | Flickr

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