Gli obiettivi a focale fissa, lenti a volte dimenticate


Fino ad una trentina di anni fa possedere un obiettivo zoom di buona qualità per la la propria macchina fotografica era considerato un “lusso”, una lente che pochi potevano permettersi. Nelle borse dei fotografi di qualche tempo fa erano, quasi obbligatoriamente, presenti tre obiettivi: un grandangolare (28mm), un normale (50mm) e un piccolo teleobiettivo (100mm). Oggi la situazione è più semplice, con un buono zoom da qualche centinaia di € si possono coprire egregiamente le stesse lunghezze focali. Ma perchè ostinarsi ad usare lenti a focale fissa?

"Ecco finalmente ci siete, genitori di un bimbo appena nato e riuscite a stento a trattenere l'emozione di scartare la vostra nuova reflex comprata per documentare i primi anni del vostro pargolo. Nonostante voi abbiate una macchina comporta avete deciso di passare ad una "vera" fotocamera per la qualità della foto che avete visto sui media e nella brochure del produttore. Vi mostrate un po' incapaci a montare il vostro zoom 28-80 e caricare la pellicola ma presto tutto è pronto. La vostra sposa mantiene il bambino mostrandolo orgogliosamente all'obiettivo. Il mirino vi sembra leggermente tenue per la luce della stanza, ma sperando per il meglio premete il pulsante di scatto e...
...Aspettate, il sistema di autofocus si mette in funzione, il flash integrato esce fuori dal suo alloggiamento ed il sistema di riduzione degli occhi rossi spara una serie di flash strobo negli occhi del vostro soggetto e finalmente la macchina scatta. Di certo, a quel punto, il sorriso della tua sposa è sparito, il bambino si agita, e le successive nelle successive foto hanno quello sguardo da cervo-colpito'dai-fari che vuoi evitare ad ogni costo. Dov'è l'errore della foto? In parte è della lente che stasi usando"

Con questo aneddoto il fotografo americano Gary Voth inizia la sua personale analisi, pienamente condivisa, sul perchè un obiettivo con lunghezza focale fissa, ed in particolare un obiettivo “normale” (50mm per le fotocamere fullframe, 35mm per le DSLR) sia tutt’ora la scelta migliore.

Una lente a 50mm può sotto determinate condizioni produrre immagini grandangolari e sotto altre fornire l’isolamento visivo proprio di un tele. Quest’estrema versatilità insieme alla lunghezza focale che replica abbastanza fedelmente la visione dell’occhio umano ha reso questo obiettivo il più famoso e usato della storia.

La questione si può scomporre in due parti, un'analisi prettamente tecnica e un'analisi riguardo lo stile ed il modo di fotografare.

Dal punto vista tecnico i vantaggi sono noti, ma per completezza verranno rielencati :



  • Maggior velocità: una lente a focale fissa tranquillamente può raggiungere valori di apertura minima dell'ordine di f/1.8 risultando essere di gran lunga più luminose e veloci di zoom a lunghezza focale equivalente, permettendo così di evitare l'uso del flash integrato.

  • Risultati più professionali: una foto scattata con tale lente permette di ottenere un effetto sfocato maggiormente accentuato proprio a causa della maggiore apertura.

  • Superiore qualità ottica: tali lenti essendo diffuse ormai da 80anni sono state riviste e corrette più volte, anche il 50mm più economico presenta una qualità ottica migliore rispetto agli zoom consumer.

  • Prezzo: un fattore da non sottovalutare è il minor prezzo di mercato a parità di lunghezza focale, chiaramente esistono lenti a focale fissa dal costo di svariate migliaia di € ma si tocca livelli di qualità ed eccellenza inimmaginabili, ad esempio il Canon 50mm f/1.0)

  • Dimensioni: un obiettivo leggero e compatto è più comodo, non c'è molto da discutere.

L’aspetto che, però a mio parere, maggiormente influisce e cambia il proprio modo di fotografare rispetto ad uno zoom (più della luminosità,velocità..) è il dover “zoomare con i piedi”. Questo è il miglior allenamento che si possa avere per imparare a comporre in maniera ottimale una fotografia e per prendere una seria confidenza con la propria macchina. Scattare con tali lenti è un'esperienza totalmente differente, si diventa più che un protagonista dell'evento,un osservatore discreto.

Foto | Flickr

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