100” click 4 Change a Palazzo Valentini: il viaggio è iniziato

100” click 4 Change a Palazzo Valentini

Il viaggio itinerante di 100” click 4 Change e di FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma 2011, è partito venerdì scorso in una ‘affollata’ Sala Egon Von Fürstenberg di Palazzo Valentini, come premesso e confermato, dagli scatti di una parte della mostra (nella gallery fotografica concessa da un ‘occhio e un obiettivo di fortuna’), e dal più completo servizio video di Rosa Pugliese, a seguire.

Un viaggio lungo e impervio, che fa tappa nella capitale italiana con una prima selezione di sguardi e obiettivi che inquadrano il mondo con gli occhi e la filosofia no profit di Shoot 4 Change, spostandosi con agilità dalla Città dei morti del Cairo di Antonio Amendola, artefice del progetto di social e crowdphotography Shoot 4 Change, alle memorie del genocidio di Srebrenica fotografate da Alfons Rodriguez, Premio Nacional de Reportage Social y Solidario 2010.

Un viaggio on the road come quello compiuto da Stefano Pesarelli con Africa Through iPhone, che guarda la resistenza pacifica della Guardia Indigena colombiana della popolazione Nasa con l’obiettivo di Sara Minelli, e i cavalli di Dublino abbandonati dalla recessione economica con Unexpected End di Gianpaolo La Paglia, con la stessa voglia di cambiare il mondo e le Polveri Afgane di Danilo Dom Calogiuri.

100” click 4 Change a Palazzo Valentini

100 immagini che vogliono provare a cambiare il mondo .. un mondo per volta, dalle macerie abruzzesi di Alessandro Bartelletti, a quelle dell’ex manicomio di Volterra fotografato da Nicola Gronchi, dall’India dell’Artefacting Mumbai di Arne de Knegt, alla Beirut del The Day of The Anger di Baha Souki, passando per la Cambogia di Thomas Cristofoletti ... Waiting to be registered (Rohingya Refugees in Bangladesh) con Sheikh Rajibul.


E questo è solo una parte del mondo inquadrato dei fotografi volontari di Shoot 4 Change, che potete sbirciare a Roma fino al 30 settembre, approfittando di workshops e incontri con i fotografi, o di un incubatore di progetti come l’evento OpenShow di sabato 24 settembre.