Nikon 1 e Chiambretti: piccolo è meglio?

Chiambretti Testimonial Nikon 1

Il testimonial d'eccezione scelto dalla Nital per festeggiare il loro ventesimo anniversario il 21 Settembre è stato Piero Chiambretti. Questa scelta di comunicazione da parte di Nikon sembra che sia un messaggio chiaro: le dimensioni non contano. Come ben sapete l'anniversario della Nital in realtà è stato un pretesto per presentare a tutti il nuovo sistema mirrorless denominato Nikon 1, costituito da due corpi (J1 e V1) e ben quattro ottiche.

La scelta di Chiambretti sembra quindi essere una risposta alla nuvola di polemiche che hanno preceduto e che accompagnano il lancio delle Nikon 1, polemiche legate al nuovo formato del sensore denominato CX e pari ad una superficie di 13.2 mm x 8.8 mm. Queste dimensioni sono da una parte considerevolmente maggiori di quelle dei sensori delle fotocamere compatte, ma sono al tempo stesso altrettanto inferiori ai sensori montati sulle mirrorless di Olympus/Panasonic (micro quattro terzi, circa 17.3 x 13 mm) e di Sony/Samsung (APS-C, circa 23.5 x 15.7 mm) .

Dobbiamo inoltre ricordare che la prima mirrorless , la Panasonic DMC-G1, è uscita sul mercato nel Settembre 2008, ovvero ben tre anni fa. In tutto questo tempo si sono aggiunti tutti gli altri produttori con scelte più o meno vincenti, a volte anche estremamente originali come quelle di Ricoh e Pentax. Ma le due regine del mercato, Canon e Nikon, anno dopo anno continuavano a mostrare disinteresse nei confronti di questo settore.

Chiambretti Testimonial Nikon 1
Chiambretti Testimonial Nikon 1
Chiambretti Testimonial Nikon 1
Chiambretti Testimonial Nikon 1

Ora che Nikon invece ha deciso di dare la sua interpretazione della fotocamera mirrorless ci si aspettava quindi qualcosa di clamoroso o al peggio allineato alla concorrenza. Invece ci sembra che si sia puntato tutto sulla velocità (messa a fuoco, raffica) e sull'integrazione video. Rimangono pertanto perplessi i fotografi che speravano in un'alternativa tascabile alla reflex senza però rinunciare alla qualità immagine a cui sono abituati.

Per chi viene dalla pellicola resta infatti la nostalgia di fotocamere come la leggendaria Nikon 28Ti che in un compatto corpo di titanio aveva le stesse prestazioni di una F5 ed usando la stessa pellicola aveva esattamente gli stessi risultati in termini di qualità immagine. Inoltre l'estetica di questa fotocamera era semplicemente magnifica con quel display analogico che faceva invidia ad un orologio di lusso. Quella della J1 e V1 non convince al primo sguardo, e qualche dubbio viene anche nei confronti dell'ergonomia. Ci sono infatti pochi pulsanti e l'unica ghiera a disposizione non fa sperare in un rapido accesso alle funzioni.

Evidentemente le nostre sono considerazioni "a pelle", pronti ad essere smentiti magari dopo una prova approfondita delle due J1 e V1.

Chiambretti Testimonial Nikon 1
Chiambretti Testimonial Nikon 1

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