Motherland in Giappone

Fotografia Festival Internazionale di Roma 2011 © Hosoe Eiko

La Motherland del Fotografia Festival Internazionale di Roma ha messo radici in tutto il mondo, ma il Giappone arrivato al circuito off dell’Istituto Giapponese di Cultura è partito dall'estetica della tradizione riversata sulla composizione dei giardini per arrivare a Metamorphosis. Il Giappone del dopoguerra.

Un viaggio che inizia con “Le conseguenze della sconfitta”, passa per “Tradizione e modernità”, e puntando “Verso un Giappone nuovo”, non lesina il fango delle risaie di Hiroshi Hamaya o le ossessioni di Hosoe Eiko (nella foto) in un caleidoscopio di 120 immagini in bianco e nero che arrivano anche dagli sguardi di Ishimoto Yasuhiro (1921-), Kawada Kikuji (1933-), Kimura Ihei (1901-1974), Tanuma Takeyoshi (1929-), Tomatsu Shomei (1930-), Domon Ken (1909-1990), Nagano Shigeichi (1925 -), Narahara Ikko (1931 -), Hayashi Tadahiko (1918 – 1990).

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