Francesco Bosso a Venezia con la bellezza tra ordine e disordine

Riflettendo sullo stato delle cose e dell'arte perso tra Ordine e Disordine con la ricerca sul paesaggio in bianco e nero di Francesco Bosso

Le atmosfere emozionali ed emozionanti dei paesaggi svelati dalla variazioni del bianco e del nero, di acque agitate e dune dinamiche, protagoniste della più recente ricerca fotografica di Francesco Bosso, tornano protagoniste di mostre ed eventi veneziani attenti alla distanza tra ordine e disordine.

Oltre 60 fotografie accompagnano lo spettatore alle origini del paesaggio e alle radici della fotografia con "The beauty between order and disorder” a cura di Walter Guadagnini, al Centro Culturale Candiani di Venezia-Mestre, da venerdì 8 maggio al 28 giugno 2015.

Diamond © Francesco Bosso


“Bosso fotografa in bianco e nero, e le sue immagini scattate in diversi luoghi del mondo, non raccontano l'esotismo turistico di queste terre, quanto la capacità della fotografia di restituire agli occhi una realtà trasformata per via di luce e di poesia.
La sua concezione del paesaggio ha il respiro armonioso della pittura romantica, metabolizzata e dimensionata sul peso contemporaneo della visione fotografica. La sua espressione ragiona in modo pittorico, dentro il naturismo potente del paesaggio incontaminato. Una visuale metodica e lentissima, frutto di lunghe attese nei posti prescelti, di materiali pregiati su cui stampare, di tecniche dalle calibrature infinitesimali.
Il mondo di Bosso è, così, un mondo metafisico, nel quale il tempo appare sospeso, e non a caso frequentemente l'artista ama confrontarsi con paesaggi innevati, con distese d'acqua o di sabbia, con gli spazi vuoti che dicono, prima ancora che dell'assenza dell'uomo, della presenza di una natura che è insieme materia e stato d'animo, pura forma e visione simbolica, luogo dell'ordine e del disordine insieme.” Walter Guadagnini

Riflettendo sull’attuale “stato delle cose” del mondo disordinato di "All the World's Futures", lanciato da Okwui Enwezor, curatore generale della 56esima Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia, Bosso presenta la sua espressione del Disordine in natura, puntualmente riportato all'Ordine dal tempo e la personale decodifica artistica del reale, con un'opera inedita creata per la mostra “Present Nearness” curata da Susan Mains e Francesco Elisei, esposta presso la Sala Tiziano, all’interno del padiglione internazionale di Grenada, ad ingresso libero, dal 9 maggio al 22 novembre 2015 (martedì-domenica, ore 10:00-18:00)

Il paesaggio 'White Golden Dark' di Francesco Bosso al Festival dei Due Mondi di Spoleto

Viaggio in Umbria con il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il paesaggio 'White Golden Dark' trasfigurato da Francesco Bosso.

Con l'arrivo della bella stagione, ogni anno la piccola e amena Spoleto si spinge ben oltre i confini della rigogliosa Umbria, apprezzata e immortalata anche da fotografi del calibro di Steve McCurry, con il Festival dei Due Mondi, e il viaggio internazionale in una terra di mezzo che accoglie tradizioni classiche e avanguardia esclusiva.

Steve McCurry fotografa volti, anima e tradizioni di Sensational Umbria

Immagini che si ispirano alla fotografia naturalistica del paesaggio di maestri del calibro di Ansel Adams o Edward Weston, con visioni trasfigurate ed evanescenti di rocce, dune ed elementi contrastanti, come quelle realizzate in banco ottico e stampate direttamente da Francesco Bosso.

SUPER WHITE © Francesco Bosso

Tecniche di ieri per visioni di domani, e astrazioni quasi pittoriche del fuggevole che resta senza tempo, candide come il bianco siderale, abbaglianti come l'argento vivo, oscure come il buio che fa da contraltare alla luce, protagoniste di un percorso personale di ricerca e visione, condensato nelle variazioni di “White Golden Dark” esposte al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

ARTIC ARROW, Iceland 2013 © Francesco Bosso

Tre atmosfere emozionali ed emozionanti per un viaggio in paesaggi svelati dalla variazioni del bianco e del nero, dalla pienezza quasi metafisica del bianco, al bagliore quasi atavico del dorato-argenteo che scava nell'animo, senza poter ignorare l'odore della notte e del mistero nascosto dietro la luce.

White Golden Dark, a cura di Gianluca Marziani sarà visibile al Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto, dal 28 giugno al 28 settembre 2014, insomma, nel periodo ideale per godersi una vacanza nella fresca Umbria, scaldati da tutte le sue bellezze e visioni.

 BUBBLE, 2013 Iceland © Francesco Bosso

Foto | White Golden Dark di Francesco Bosso, Courtesy 6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI

  • shares
  • Mail