Stella più luminosa del sole in foto e timelapse stupefacenti

A caccia di stelle più luminose del sole, nella nostra via lattea fotografata dalla NASA e protagonista di uno stupefacente timelapse.

“Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.” - Oscar Wilde

... altri le fotografano. Quando ho voglia di viaggi nel tempo, e mete che non sono contemplate neanche dalle agenzie di viaggio più avventurose, prendo un bel respiro, lo sguardo pronto all'inconsueto, la connessione e via.

L'ultimo viaggetto a dir poco spaziale mi ha condotta sino a circa 20000 anni luce del nostro sistema solare, nella costellazione dell'Unicorno che ospita la luminosa V838 Monocerotis (V838 Mon), protagonista del magnetico timelapse che state guardando (per l'audio potete scegliere il tappeto musicale che preferite).

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Una stella con una prodigiosa eco luminosa, immortalata il 17 dicembre 2002 dal Telescopio Spaziale Hubble della NASA/ESA, quando era circa un milione di volte più luminosa del Sole, e tra le più 'illuminanti' della via Lattea, quando questa stellina sino ad allora sconosciuta divenne l'838ª stella variabile scoperta nell'Unicorno.

 V838 Monocerotis  2002

Da principio, la sua curva di luce simile ad una supernova (l'esplosione che si verifica qualora una nana bianca, che fa parte di un sistema binario, accumula abbastanza idrogeno gassoso sulla sua superficie sottraendolo alla stella compagna) le fruttò anche il nome di Nova Monocerotis 2002, ma ben presto si rivelò altro.

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Il picco massimo della sua magnitudine pari a 6,75 il 6 febbraio 2002, sembra sia stato causato da un'esplosione che hanno regalato alla stessa una rapida espansione in poco tempo (spaziale), ed "echi di luce" senza precedenti ben visibili nelle immagini che trovate nella gallery, scattate nel 2002, dal 2002 al 2004, e poi di nuovo nel novembre 2005 e 2006.

Nel tempo, studi più accurati hanno stimato una massa considerevolmente più grande della stella, rispetto alle stime iniziali, che si aggira probabilmente tra 5 e 10 volte quella solare, e un numero di misteri più o meno scientifici che rendono la visione di questa stella supergigante ancora più conturbante, rispetto a quella già suggestiva che ci spinge a contemplare il cielo stellato a caccia di misteri insondabili e visioni luminose che sappiamo essere scomparse da tempo.

Osservare le stelle è come guardare indietro nel tempo, dato che alcune sono così distanti che la loro luce impiega milioni di ore, ma com’erano quando sul nostro pianeta esistevano i dinosauri. È un concetto stupefacente. - Nicholas Sparks


Foto | Wikipedia

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