Fotografare in autunno: qualche dritta per le foto alle foglie


Dopo avervi spiegato a grandi linee qualche giorno fa come scattare delle buone fotografie con la pioggia oggi vi parlerò della fotografia naturalistica in autunno e in particolare la fotografia alle foglie. Così come la pioggia poteva forse spaventare i fotografi più alle prime armi, una stagione intera potrebbe sembrare a prima vista impossibile da affrontare. Da dove si comincia a fotografare in autunno?

Per come la vedo io, non c'è niente di meglio che partire dalle foglie. L'autunno infatti si rivela una fonte preziosa di ispirazione proprio a causa dell'ampia gamma cromatica che presenta. Questo argomento è stato già precedentemente trattato qui su Clickblog un paio di anni fa. Oggi però voglio cercare di darvi dei semplici consigli di scatto proprio sulla fotografia delle foglie.

Riprendendo il discorso iniziato con quell'articolo i suggerimenti sono vari, sono stati riadattati ed ampliati per corrispondere l'argomento odierno...

  • Compensare l'esposizione
  • Scattare di mattino o di sera
  • Scegliere adeguatamente il punto di ripresa
  • Giocare con i contrasti
  • Regolare adeguatamente il WB

Il discorso riguardo l'esposizione è molto semplice (per ulteriori informazioni vi rimando alla mia precedente guida), qui è bene sottoesporre lievemente per saturare i colori. Scattando in RAW questo problema può essere gestito tranquillamente in post produzione.

I colori accesi delle foglie su uno sfondo molto contrastato potrebbero essere un buono spunto per scattare in HDR. Anche l'orario di scatto può influire sulla resa cromatica, le prime ore del mattino o la sera al tramonto fanno risaltare i colori caldi dell'autunno.

La scelta del punto di ripresa va analizzata congiuntamente al discorso del contrasto. Per immagini di buona qualità si deve curare lo sfondo e quindi il punto di ripresa della foto. Quando il sole illumina le foglie autunnali andando a scattare su uno sfondo scuro - come ad esempio una zona d’ombra - si può creare un’immagine dall'impatto molto forte, facendo così spiccare il fogliame e risaltare i colori.

Quando, però, il contrasto tra foglie e sfondo è molto marcato l'esposimetro integrato potrebbe restituire una lettura non corretta, consiglio in questo caso di utilizzare (dove presente) la funzione spot. A causa dell'illuminazione non omogenea oltre alla lettura esposimetrica errata la fotocamera potrebbe fornire un valore non corretto di bilanciamento del bianco.

Anche qui, il suggerimento è di gestirlo in post produzione scattando in formato RAW. Così come nella fotografie con la pioggia anche qui il tempo riveste un ruolo chiave importante nella composizione. Un tempo di posa lento potrà farci evidenziare il vento che soffia tra i rami, un tempo di posa più veloce sarà una scelta obbligata nel caso di fotografie ad una singola foglia per evitare effetti di micromosso.

Come sempre tutto sta alla creatività e all'originalità del fotografo: soprattutto trovare un'inquadratura degna di questo nome.

Foto|Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: