ME-MO MAGAZINE, lo sguardo sul mondo di cinque fotoreporter

Fabio Bucciarelli, Manu Brabo, Guillem Valle, Diego Ibarra Sánchez e José Colón hanno fondato ME-MO MAGAZINE, la rivista che cerca sostenitori su indiegogo


MeMo Magazine è un progetto molto interessante che, al momento, è alla ricerca di fondi sul sito di crowdfunding indiegogo. Il crowdfunding è spesso usato per finanziare progetti come macchine fotografiche, accessori, obiettivi, libri e cose di questo tipo, quasi sempre prodotti. MeMo Magazine è un progetto un po’ diverso ma molto affascinante, 5 fotoreporter hanno deciso di fondare una rivista diversa da quelle che ci sono già, un occhio diverso sul mondo, le battaglie e i conflitti che nessuno si prende la briga di raccontare e divulgare.

MeMo Magazine sta per MEmory in MOtion ed è un progetto di Fabio Bucciarelli (Robert Capa Gold Medal, World Press Photo), Manu Brabo (Pulitzer Prize, Prix Bayeux-Calavados), Guillem Valle (World Press Photo, Best of Photojournalism), Diego Ibarra Sánchez (NYT contributor) e José Colón (fotografo AFP). MeMo Mag sarà una rivista digitale gratuita ed indipendente che racconterà le storie del mondo di oggi, gli angoli più remoti, i conflitti internazionali e gli eventi storici, le violazioni dei diritti umani e le ingiustizie sociali ma sempre con il massimo rispetto per queste vite così lontane dalle nostre. Sottolineare che le storie saranno raccontate con rispetto è forse uno dei motivi principali per cui questa campagna va sostenuta, l’idea di precisare questo dettaglio la dice lunga sull’etica e sulla professionalità di questo team.

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La rivista mescolerà fotografia, video, scrittura e animazione, sarà trimestrale e in inglese e ogni numero avrà un tema portante che verrà declinato sotto vari aspetti. Il numero 0 avrà come tema “Fear” ovvero la paura. Alla rivista collaboreranno giornalisti e fotografi di fama mondiale, sarà disponibile come app al prezzo di 5,00 euro.

I fotografi hanno stimato che per far partire il progetto servono 25,000 euro, la raccolta fondi è per un budget più basso di 15,000 euro che servirà a coprire le spese vive e cioè la licenza d'uso annuale del software, un'applicazione multipiattaforma e i contenuti del primo anno. E’ possibile sostenere il crowdfunding a partire da 10,00 euro, più si investe e più saranno i vantaggi, dalla rivista a delle stampe in edizione limitata.

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