La foto della perfetta ariana? Una bambina ebrea

Nel 1935 il fotografo Hans Ballin beffò il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels e mandò al concorso per rappresentare la perfezione ariana la foto di una bambina ebrea.


La fotografia è un mezzo molto più potente di quanto si possa immaginare, la foto di propaganda nazista che rappresentava la perfezione ariana in realtà ritraeva una bambina ebrea. Una storia curiosa che la protagonista ha rivelato solo di recente. Nel 1935 la signora Pauline decise di portare la sua bambina di sei mesi, Hessy, nello studio di Hans Ballin, un famoso fotografo di Berlino, che realizzò la foto che vedete nel poster. Qualche mese più tardi la signora vide il ritratto della sua bambina su “Sonne ins Hause” (“Sole in casa”), la principale rivista nazista dedicata alla famiglia, preoccupata andò dal fotografo per chiedergli di non dire a nessuno chi fosse la modella perché loro erano ebrei.

La bambina ebrea per pubblicità nazista

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Hans Ballin, un fotografo che oltre ad essere bravo e famoso era anche audace e ironico, disse alla signora di non preoccuparsi, che sapeva che la bambina era ebrea e lo aveva fatto di proposito per prendere in giro il regime nazista e soprattutto il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels.

Joseph Goebbels aveva indetto un concorso per cercare il più bel bambino di razza ariana e alla fine scelse una bellissima bambina ebrea! Mentre gli ebrei venivano perseguitati, torturati e uccisi, la foto di Hessy veniva mandata a casa della gente in riviste e cartoline. I genitori di Hessy la chiusero a casa per paura che venisse riconosciuta, poi i Levinsons lasciarono la Germania e scapparono in Lettonia, poi raggiunsero Parigi, successivamente scapparono alla volta di Cuba per poi stabilirsi negli Stati Uniti nel 1949. Hessy ha rilasciato una bella intervista alla rivista Bild a cui ha raccontato questa incredibile storia.

La bambina ebrea per pubblicità nazista

Il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels però non aveva affatto un buon feeling con i fotografi, oltre ad essere preso in giro da Hans Ballin fu beffato anche da Alfred Eisenstaedt che gli fece quello che possiamo definire il ritratto meno onorevole del mondo! Alfred Eisenstaedt fece una foto a Goebbels durante la conferenza della Lega delle Nazioni nel 1933, un ritratto terribile in cui si vedono le sue mani grandi e ossute e il ghigno terrificante che fece quando scoprì che il fotografo in questione era ebreo! Eisenstaedt scappo via dalla Germania e si trasferì negli Stati Uniti dove diventò il grande fotografo che tutti conosciamo.

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Fonte | rainews e corriere

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