Flash Powder Photography: il flash alle sue origini

Storicamente il flash era costituito da una torcia sulla quale era posta polvere di magnesio cui veniva dato fuoco per generare il lampo luminoso. Sicuramente un mezzo scomodo ed anche pericoloso, ma non per questo poco efficace. Infatti come potete vedere nel video in apertura il fotografo ed ingegnere Maurice Ribble ha messo a confronto la polvere di magnesio con un moderno lampeggiatore elettronico.

Reperire la polvere di magnesio è relativamente facile, basta conoscere qualche ditta che produce fuochi d'artificio. Infatti la flash powder usata dall'autore del video, non è altro che una miscela a base di magnesio che viene impiegata in alcuni petardi americani detti "firecrackers". Meno facile è gestirne l'utilizzo, mancando una vera e propria sincronizzazione con la fotocamera.

Basta però scattare quasi completamente al buio, usare un diaframma chiuso e la posa B: in questo modo avremo il tempo necessario per aprire l'otturatore, infiammare la polvere flash e quindi richiudere l'otturatore. Andando a confrontare gli scatti effettuati con il flash elettronico e la polvere flash, si nota che quest'ultimo ha prodotto più luce ma anche qualche scintilla, come potete vedere saltando a 6:36.

Se non voleve vedervi tutto il video vi consiglio di guardare almeno a 2:50, dove potete vedere subito l'effetto luminoso e fumoso dato da questa polvere, mentre a 4:00 potete vedere in rallenty come la combustione sia davvero velocissima e potente, tanto da sovraesporre totalmente la ripresa video. Infine se volete iniziare la settimana con un po' di cultura, vi consiglio di leggervi questa storia delle lampade lampo.

Via | Tech Photo Blog

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