Guido Harari: occhi e orecchie della Wall Of Sound Gallery

Wall Of Sound Gallery The Photography of Guido Harari

A caccia di ritmi tanto congeniali allo stato d’animo, da distogliere l’attenzione dal frastuono urbano che copre anche il suono ipnotico della pioggia, mi sono imbattuta nel paradiso musicale della Wall Of Sound Gallery.

Una nuova galleria italiana con occhi e orecchie spalancati sulla fotografia che si nutre di musica, raccogliendo l’eredità dello straordinario Wall Of Sound di Guido Harari, con scatti che vibrano con la chitarra di Frank Zappa e le ballate di Fabrizio De Andrè, da Bob Dylan a Bob Marley, da BB King a Vasco Rossi, passando per Paolo Conte e Nick Cave.

Un piccolo antro delle meraviglie fondato da Harari per accogliere passioni, libri e mostre, un posticino dedicato dalla musicalità delle immagini, pieno di scatti dello stesso Harari, e tra il Jazz di Giuseppe Pino e il Lucio Battisti di Cesare Monti, c'è anche Tom Waits che mi ricorda che la città rumorosa mi piace di più with a Little Drop Of Poison.

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